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APPRENDISTATO – Obbligatoria la formazione di base e trasversale APPRENDISTATO – Obbligatoria la formazione di base e trasversale

REGIONE TOSCANA

OBBLIGATORIA LA FORMAZIONE DI BASE E TRASVERSALE

PER GLI APPRENDISTI PROFESSIONALIZZANTI

ASSUNTI DAL 25/04/2012

Con la presente siamo a comunicare a tutte le aziende che il 15 luglio 2013 La Regione Toscana ha emesso Decreto n. 2779 di attuazione dell’offerta formativa pubblica nei contratti di apprendistato professionalizzante.

Tutte le ditte che hanno assunto un apprendista a far data dal 25/04/2012, e che alla data del 15 luglio 2013 risulta ancora in forza, dovranno inviare all’Amministrazione Provinciale la richiesta di attivazione della formazione base e trasversale a carico della Regione Toscana.

Tale comunicazione dovrà essere inviata telematicamente, tramite l’Associazione o il Consulente che ha la gestione della tenuta del Libro Unico del Lavoro, entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Regionale, mediante la compilazione di un’apposita modulistica predisposta dalla Regione stessa.

La formazione è così articolata a seconda del titolo di studio posseduto dal giovane:

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale o di Laurea con obbligo formativo di 60 ore triennali;

  • Qualifica e/o Diploma professionale (3 anni) con obbligo formativo di 90 ore triennali;

  • Nessuno dei sopra indicati titoli con obbligo formativo di 120 ore triennali

Una volta fatta richiesta di attivazione della formazione pubblica obbligatoria, l’azienda verrà contattata direttamente dall’agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana che impartirà la formazione all’apprendista.

L’incontro tra la ditta, l’apprendista e l’agenzia è necessario e obbligatorio per la redazione del Patto Formativo Integrato e per formalizzare l’inizio del percorso formativo dell’apprendista.

In quella sede sarà opportuno che l’apprendista sia munito di tutta la documentazione relativa a corsi eventualmente già fatti, ai fini di valutare con l’agenzia la presenza di eventuali crediti formativi da usufruire.

Tale formazione sarà interamente a carico dell’Amministrazione Provinciale che attiverà un “voucher nominativo per l’apprendista”.

Gli unici obblighi a carico dell’azienda sono:

a) Inviare telematicamente il modulo per la richiesta di attivazione della formazione;

b) recarsi al colloquio con l’agenzia formativa per la redazione del Patto Formativo Integrato;

c) far partecipare l’apprendista alle ore di formazione di base e trasversale.

Ogni apprendista deve frequentare almeno il 90% delle ore formative previste, eventuali assenze dovranno essere giustificate.

Nell’occasione ricordiamo che rimane a carico dell’azienda la formazione professionalizzante da impartire all’apprendista in base al piano formativo già redatto in sede di assunzione.

Sia la formazione di base e trasversale che la formazione professionalizzante interamente a carico dell’azienda sono obbligatorie.

I ns. uffici saranno a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

 

AUTOTRASPORTATORI – Agevolazioni SSN su premi assicurativi e deduzione forfettaria AUTOTRASPORTATORI – Agevolazioni SSN su premi assicurativi e deduzione forfettaria

L’Agenzia delle Entrate con comunicato stampa dell’8 Maggio 2013 ha prorogato anche per il 2013 le agevolazioni per gli autotrasportatori.

Sono infatti confermati anche per il 2013 gli importi previsti già nel 2012.

Nel dettaglio è possibile recuperare, tramite compensazione,  il contributo al Servizio Sanitario Nazionale versato sui premi assicurativi pagati nel 2012 per tutti gli autocarri adibiti a trasporto merci sia in conto proprio che in conto terzi, di massa non inferiore a tonnellate 11,5.

Per la deduzione forfettaria rimane invariato quanto già previsto nel 2012.

Le Aziende nostre associate, potranno richiedere ai nostri uffici la valutazione e la compilazione delle pratiche relative a suddette agevolazioni.

BANDO PER LA CONCESSIONE DI PICCOLI PRESTITI DI EMERGENZA PER LE MICRO IMPRESE RETE PEM BANDO PER LA CONCESSIONE DI PICCOLI PRESTITI DI EMERGENZA PER LE MICRO IMPRESE RETE PEM

Concessione di piccoli prestiti d’emergenza per microimprese (PEM)

L.R. 77/2012 art. 31 bis

Per informazioni sul Bando Pem si prega si rivolgersi agli sportelli della Rete PEM operativi su tutto il territorio regionale; l’elenco di tali sportelli è consultabile all’allegato “Sedi abilitate (zip)” pubblicato su questa pagina.

Oggetto

La Regione Toscana, al fine di sostenere le microimprese toscane, disciplina la concessione di piccoli prestiti d’emergenza a tasso zero. Gli importi di tali prestiti vanno da un minimo di 5.000 ad un massimo di 15.000 euro, restituibili in rate mensili (min. 36 mesi – max. 60 mesi). Si definisce “microimpresa”, ai sensi della Raccomandazione della Commissione n. 361 del 6 maggio 2003 (2003/361/CE), “un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro”.

Destinatari

I soggetti beneficiari ammessi a presentare domanda sono:

- a) Microimprese in forma di: ditte individuali; società di persone; società cooperative; società di capitale, per le quali non vi siano le condizioni per l’accesso ad altri aiuti regionali attivi al momento di presentazione della domanda sul presente bando, rientranti nelle seguenti tipologie:

a.1) regolarmente iscritte ed attive presso il Registro delle Imprese

a.2) costituite ma non attive

- b) Persone fisiche intenzionate ad avviare una nuova microimpresa, avente i requisiti e da costituirsi nelle forme sopra richiamate, per le quali non siano attivabili altri aiuti regionali

Spese ammissibili

Le agevolazioni possono essere utilizzate per sostenere le spese connesse allo svolgimento dell’attività economica, e in particolare:

a) spese di costituzione, per le imprese ancora non costituite

b) macchinari, attrezzature e arredi (anche usati)

c) acquisizione di consulenze e servizi connessi all’avvio e/o allo sviluppo dell’attività d’impresa

d) acquisto di brevetti e software

e) spese generali (es. utenze, affitto, stipendi)

f) scorte

g) materie prime, sussidiarie, di consumo

h) opere murarie ed assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali, nel limite del 50% del totale delle spese ammesse

i) investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento o riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici o idrici.

Risorse assegnate

3.000.000 euro, destinati per il 50% alle microimprese esercitanti attività di tipo commerciale o turistico e per il 50% alle microimprese dei restanti settori produttivi (con esclusione del settore agricolo)

Accesso alla domanda

La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al sito Internethttps://sviluppo.toscana.it/pem/

Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., il legale rappresentante dell’impresa richiedente il contributo, o la persona fisica intenzionata ad avviare un’attività d’impresa, deve richiedere il rilascio delle chiavi di accesso all’indirizzo sopra indicato.

Le chiavi di accesso sono rilasciate dalle ore 12.00 del giorno seguente alla data di pubblicazione sul BURT del presente bando e fino alle ore 12.00 del giorno 30/01/2014.

Non saranno prese in esame richieste di rilascio delle chiavi di accesso pervenute oltre le ore 12.00 del 30/01/2014.

Presentazione domande

La descrizione dettagliata delle modalità di presentazione della domanda è contenuta all’interno delle apposite linee guida disponibili nella sezione allegati di questa pagina. Al fine di assicurare su tutto il territorio regionale un servizio di informazione ed assistenza i soggetti che intendono richiedere le agevolazioni possono usufruire gratuitamente di servizi di orientamento forniti dalle associazioni di categoria aderenti alla “RETE PEM”, selezionate con bando approvato con Decreto Dirigenziale n. 4202 del 2013, e il cui elenco è disponibile all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/impresee nella sezione allegati di questa pagina. Se l’utente decide di presentare domanda di finanziamento, l’inoltro deve avvenire obbligatoriamente presso uno degli sportelli della RETE PEM. Per questa attività di inoltro le organizzazioni delle RETE PEM possono chiedere un compenso all’utente non superiore a Euro 50,00 Iva inclusa; tale costo è rendicontabile ai fini delle spese oggetto dell’eventuale prestito concesso.

La domanda di aiuto si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata tramite la RETE PEM per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. all’indirizzo https://sviluppo.toscana.it/pem/ a partire dalle ore 9,00 del 20/01/2014 e fino alle ore 17,00 del 31/01/2014. Non è ammissibile la domanda presentata fuori termine o non corredata delle informazioni e dichiarazioni richieste nonché della documentazione obbligatoria prevista, ovvero redatta e/o inviata secondo modalità non descritte nel presente bando.

I ns. uffici sono a completa disposizione per eventuali delucidazioni e compilazione e presentazione domande

 

ACCONCIATORI PARRUCCHIERI – Entro il 4 Settembre obbligo di comunicazione responsabile tecnico al SUAP ACCONCIATORI PARRUCCHIERI – Entro il 4 Settembre obbligo di comunicazione responsabile tecnico al SUAP

Con un ritardo di quasi otto anni, la regione Toscana ha recepito una legge nazionale del 2005 riguardante gli acconciatori.

Si presenta infatti l’obbligo di comunicare al SUAP di appartenenza, il responsabile tecnico, entro il 4 Settembre p.v.

In allegato circolare riguardante gli adempimenti da svolgere.

Ricordiamo che le Aziende ns. associate potranno rivolgersi ai ns. Uffici per chiarimenti e disbrighi delle pratiche.

Confartigianato Siena - Via dell’Artigianato, 2 - 53100 SIENA - C.F.: 80002900522