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AMBIENTE – SISTRI Aggiornamenti ultime novità AMBIENTE – SISTRI Aggiornamenti ultime novità

SISTRI

avvio anche per i produttori di rifiuti, senza sanzioni, dal 3 marzo.

Il SISTRI, ovvero il sistema che lo Stato italiano ha messo in atto per “garantire” la tracciabilità dei rifiuti, continua a creare problemi alle imprese che, fin dal primo momento in cui è uscito dal suo guscio di segretezza (ricordiamo che su SISTRI c’era “segreto di Stato”), nell’ormai lontano gennaio 2010, lo hanno visto come un’assurdità burocratica, costosa ed inutile nella lotta alle cosiddette eco-mafie. Le Associazioni delle piccole imprese sono subito insorte ed in particolare CONFARTIGIANATO è stata (e lo è ancora!) tra quelle più attive in questa battaglia che non è contro un sistema di tracciabilità dei rifiuti, ma contro questo modello che è stato strutturato senza considerare le ricadute, i costi e gli appesantimenti burocratici in capo alle imprese. Sicuramente siamo contro chi smaltisce i rifiuti in modo illecito, ma con questo sistema si rischia di elevare multe e sanzioni penali semplicemente a chi commette irregolarità burocratiche (magari per aver ritardato di una settimana una registrazione o per aver inserito un codice di rifiuto errato o magari per aver tenuto in deposito qualche chilo di rifiuto qualche giorno in più oltre ai dodici mesi consentiti) ma che smaltisce in modo corretto spendendo parecchi euro. Questo non lo possiamo accettare!

Riteniamo, peraltro, che sussistano le condizioni per il rinvio dell’avvio del SISTRI, anche per la disposizione di cui al comma 8 della Legge 255/13, in quanto da settembre 2013 (mese di pubblicazione del decreto legge poi convertito con la Legge 255) ad oggi, non sono intervenute semplificazioni tali, da rendere efficace, utilizzabile e fruibile, il sistema SISTRI.

Detto questo, dato che le eventuali sanzioni verranno applicate solo dal 1° Agosto 2014 (ma è ormai imminente l’ufficializzazione dello slittamento al 1° gennaio 2015), non ci sembra il caso che le aziende rincorrano la scadenza del 3 marzo.

Vi proponiamo, pertanto, di attendere ulteriori indicazioni su come e quando attivare la chiavetta SISTRI, anche in virtù dei contenuti di un Decreto Interministeriale in fase di approvazione, che prevederà ulteriori semplificazioni ed esclusioni dal campo di applicazione del Sistema.

Di seguito diamo alcune informazioni tecniche:

Sono coinvolti nell’avvio, attualmente fissato per il 3 marzo 2014, tutte le imprese o enti che producono rifiuti speciali PERICOLOSI. SONO STATE ESONERATE TUTTE LE IMPRESE CHE PRODUCONO ESCLUSIVAMENTE RIFIUTI NON PERICOLOSI INDIPENDENTEMENTE DAL NUMERO DEI DIPENDENTI.

Per le imprese non più soggette a SISTRI, ma che in base a precedenti disposizioni avevano proceduto all’iscrizione, il Ministero ha garantito, in tempi brevi…, una procedura per la restituzione dei dispositivi (USB per i produttori e gli impianti e USB + black box per i trasportatori.

Non saranno comunque applicate sanzioni per il mancato od errato utilizzo del SISTRI fino al 31 luglio 2014 (ma quasi sicuramente fino al 31 dicembre 2014).

SINO AL 31 LUGLIO 2014 (ovvero, in caso di proroga, fino al 31 Dicembre 2014), ANCHE PER I SOGGETTI CHE UTILIZZERANNO IL SISTRI, RIMARRANNO COMUNQUE GLI OBBLIGHI DI TENUTA DEL REGISTRO DEI RIFIUTI (CARTACEO) E DEL FORMULARIO IN CASO DI SMALTIMENTO.

Per tutte le imprese che producono esclusivamente rifiuti non pericolosi derivanti da attività artigianali e industriali, permarrà l’obbligo di utilizzare il registro di carico e scarico dei rifiuti e formulario anche dopo il 31 luglio 2014 (si ricorda che sono esclusi da tale obbligo e tanto più dal SISTRI, i rifiuti non pericolosi prodotti in attività di costruzione e demolizione).

COSA POSSONO INTANTO FARE LE IMPRESE COINVOLTE NEL SISTEMA:

  • riordinare il materiale relativo al SISTRI (dispositivi USB, nome utente e password..)
  • verificare la correttezza delle informazioni anagrafiche (ragione sociale indirizzo etc..)
  • eventualmente effettuare un accesso al portale anche alla scopo di verificare se la chiavetta è aggiornata e funzionante.

In caso di malfunzionamento della chiavetta SISTRI, è opportuno contattare direttamente il numero verde messo a disposizione dal Ministero dell’Ambiente 800 00 38 36, segnalandoci eventuali disservizi riscontrati. Tutto questo è necessario al fine di continuare a rendere partecipe il Ministero dell’Ambiente delle enormi problematiche legate all’utilizzo del sistema SISTRI.

AZIENDE CHE HANNO DELEGATO C.A.S.A.T. SOC. COOP. ALLA TENUTA DEL REGISTRO

Le aziende che utilizzano il servizio di tenuta del registro di carico e scarico rifiuti della Soc. Coop. C.A.S.A.T., dovranno continuare ad inviare le schede riepilogative esattamente come adesso.

 

 

Provincia – ESAME PER L’ACCERTAMENTO DELL’IDONEITA’ ALL’ATTIVITA’ DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO, (LEGGE 08.08.1991, N. 264 E S.M.I.) Provincia – ESAME PER L’ACCERTAMENTO DELL’IDONEITA’ ALL’ATTIVITA’ DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO, (LEGGE 08.08.1991, N. 264 E S.M.I.)

Si terrà in data 29 Aprile 2014 l’esame per L’ACCERTAMENTO DELL’IDONEITA’ ALL’ATTIVITA’ DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO, (LEGGE 08.08.1991, N. 264 E S.M.I.)

La Provincia di Siena ha indetto l’esame per il riconoscimento del requisito di consulente per la circolazione dei mezzi di trasporto.

L’esame si terrà il giorno 29.04.14 e potranno partecipare candidati con determinati requisiti.

Si allega bando pubblico con i requisiti di partecipazione: clicca qui

Si allega delibera Provinciale: clicca qui

FINANZIAMENTI – MPS incontra gli imprenditori della provincia di Siena FINANZIAMENTI – MPS incontra gli imprenditori della provincia di Siena

Il Monte dei Paschi di Siena mette a disposizione delle piccole e medie imprese della provincia di Siena alcuni strumenti finanziari destinati ad attutire la sempre più stringente difficoltà delle aziende, dedicando alle varie aree finanziamenti a condizioni economiche agevolate.

Imprese delle Crete Senesi € 5.000.000
Imprese della Val d’Arbia € 5.000.000
Imprese del Chianti € 5.000.000
Imprese della Val d’Elsa € 5.000.000
Imprese della Val di Merse € 5.000.000

La Confartigianato Siena è a disposizione degli associati per eventuali contatti.

Si allega provvedimento MPS relativo: clicca qui

INTERVENTO DEL PRESIDENTE GIORGIO MERLETTI ALLA MANIFESTAZIONE 18-02 ROMA INTERVENTO DEL PRESIDENTE GIORGIO MERLETTI ALLA MANIFESTAZIONE 18-02 ROMA

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CCIAA SIENA – Lunedì 24 Febbraio Seminario gratuito sulle biomasse CCIAA SIENA – Lunedì 24 Febbraio Seminario gratuito sulle biomasse

Si terrà lunedì 24 febbraio alle ore 14.45  presso la sede della Camera di Commercio di Siena in Piazza Matteotti, 30 il Seminario informativo gratuito “Le Biomasse per la produzione di energia: esperienze prospettive e sostenibilità ambientale”.

 

Il seminario è organizzato da Unioncamere Toscana e dalla Camera di Commercio di Siena in collaborazione con l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pisa – P.A.I. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Green economy, blue economy e sviluppo sostenibile” a valere sul Fondo Nazionale di Perequazione 2011-2012.

 

Per informazioni e inscrizioni:

Ufficio Sudi e Statistica – Fondi Perequativi e orientamento al lavoro

Tiziana Siveri Tel. 0577-202572

E-mail: statistica@si.camcom.it
Inscrizione on line presso:

http://www.tos.camcom.it/Default.aspx?PortalID=1&PageID=1&ModuleID=394&ItemID=2533&Action=ViewItem

 

In allegato la locandina e il programma: clicca qui

 

LA RABBIA DEGLI ARTIGIANI HA INVASO ROMA LA RABBIA DEGLI ARTIGIANI HA INVASO ROMA

Oltre 400 senesi in Piazza del Popolo alla manifestazione di Rete Imprese Italia

La rabbia degli artigiani

ha invaso Roma

Cna e Confartigianato: “Uniti nella protesta e nella proposta. Ora gli atti concreti di Stato ed enti locali

Tanti senesi sono scesi in piazza a Roma nella più grande manifestazione del lavoro autonomo dei tempi recenti. Otto pullman e circa quattrocento fra artigiani, commercianti, imprenditori e pensionati hanno raggiunto Piazza del Popolo dal nostro territorio, con i mezzi organizzati da Cna, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio, le associazioni aderenti a Rete Imprese Italia che hanno promosso l’evento. Nessun incidente, nessun danno a cose o persone, solo tante bandiere, striscioni e persone vere che hanno manifestato civilmente e in modo deciso il grande disagio. In totale sono state oltre 60.000, forse 80.000 le presenze nel grande ritrovo della capitale, un dato inaspettato anche per gli organizzatori. Passata la manifestazione le due associazioni senesi degli artigiani andranno avanti con la protesta e le proposte che anche a livello locale stanno trovando una solida base condivisa. Non a caso la scorsa settimana le presidenze di Cna e Confartigianato hanno svolto una riunione congiunta. In questa fase di grande difficoltà è infatti fondamentale unire le forze per aiutare sempre più concretamente le aziende del settore dell’artigianato e della piccola e media impresa. Chiaro il pensiero di Fabio Petri, presidente della Cna di Siena: “E’ stata una manifestazione che ha avuto un successo straordinario, segno del grandissimo malessere delle imprese italiane. Vedere la piazza piena delle nostre bandiere è stata un’emozione, ma anche una forte responsabilità. La rappresentanza associativa esce rafforzata da questo grande evento e la Cna andrà avanti con decisione ed accresciuta forza, se ce ne sarà bisogno. Anche i media nazionali hanno dato grandissimo risalto a questa protesta, cosa mai accaduta in passato. Gli artigiani e gli altri lavoratori autonomi sono arrivati al collasso a causa di un sistema fiscale fuori da ogni logica, una burocrazia da terzo mondo ed un sistema del credito che rende quasi impossibile la gestione ordinaria e straordinaria delle nostre aziende. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli artigiani che ci hanno seguito a Roma assieme ai pensionati della Cna”. Sulla stessa linea anche Mario Cerri, presidente di Confartigianato di Siena: “A tutti i livelli il sistema dello Stato deve capire che le imprese non ce la fanno più ad andare avanti. Nell’azzeccato slogan della manifestazione ‘Senza imprese non c’è Italia, riprendiamoci il futuro’, c’è tutto il senso della nostra grande protesta. Un grazie a tutti gli artigiani che ci hanno seguito ed ai tanti che ci hanno chiamato. Adesso la palla passa agli enti pubblici, sia quelli nazionali che locali. Ci attendiamo dei cambiamenti importanti e immediati, ad iniziare dai tributi, sia nazionali che locali come i rifiuti ed in parallelo uno snellimento della burocrazia, oggi a livelli inaccettabili”.

 

Manifestazione Imprese Roma 18 Febbraio 2014 Manifestazione Imprese Roma 18 Febbraio 2014

Un grande risultato in termini di partecipanti per la prima manifestazione unitaria degli imprenditori italiani.

Si stimano in almeno 60.000 i partecipanti alla manifestazione tenutasi ieri a Roma, alla quale la Confartigianato Siena ha partecipato massivamente.

Qui la fotogallery: clicca qui

 

L’ITALIA CHE PRODUCE SCENDE IN PIAZZA L’ITALIA CHE PRODUCE SCENDE IN PIAZZA

 

Martedì da tutta la provincia imprenditori e pensionati mobilitati verso Roma . Credito, burocrazia, Tares e fisco le principali cause dell’agitazione senese

Senza imprese non c’è né Siena,

né Italia

Ecco perché il disagio non può

più essere ignorato


Da Siena a Roma perché “nessuno può più far finta di niente”. Artigiani e piccoli imprenditori, tabaccai, ceramisti, albergatori, pensionati del lavoro autonomo e tante altre tipologie di attività, diverse tra loro ma accomunate da due fattori: essere piccoli imprenditori e non poterne più di fare da valvola di sfogo della crisi. Martedì 18 febbraio a centinaia muoveranno da tutti gli angoli del territorio senese fino a Roma per partecipare a “Senza Impresa non c’è Italia”, la prima mobilitazione nazionale promossa da Rete Imprese Italia, il raggruppamento di sigle (Confartigianato, Confcommercio, Cna e Confesercenti) del Commercio, Turismo, artigianato e terziario avanzato. Circa trecento lo faranno con i pullman messi a disposizione dalle organizzazioni, molti altri si sposteranno in auto o treno, unendosi a persone di tutta Italia per manifestare tutto il proprio disagio. “Andiamo a Roma perché stremati” hanno sottolineato oggi i referenti provinciali della quattro associazioni rappresentate, durante una conferenza stampa in Camera di commercio a Siena.

I MOTIVI ‘SENESI’ DELLA PROTESTA. “Abbiamo motivazioni comuni al resto d’Italia, ed alcune aggravanti locali. Le aziende sono in sofferenza, ma anche i nostri pensionati attraversano un momento difficilissimo e ci seguiranno alla manifestazione di Roma” ha spiegato Fabio Petri, Presidente di Cna: “Alla grandi difficoltà del credito che hanno tutte le imprese italiane, si aggiunta la criticità della prima banca di questa territorio. E oggi avere finanziamenti dalle banche è come cercar acqua nel deserto”. Non meno grave il peso della burocrazia, uno degli aspetti storicamente più ‘odiosi’ ed oggi anche il principale deterrente all’avvio di nuove imprese: “emblematico il caso-tassa di soggiorno – secondo Carlo Conforti, Presidente di Confesercenti – che l’anno scorso ha imposto ai nostri operatori di trasformarsi in esattori con modalità disparate e a volte contraddittorie tra  una parte e l’altra della nostra provincia. Ora abbiamo in vista l’obbligo della moneta elettronica per tutti gli esercizi, con i negozianti che saranno tenuti a sobbarcarsi tutti i costi, mentre le banche guadagneranno sulle transazioni. Un bel regalo per il sistema bancario. E concetti come l’’impresa in un giorno’ o la semplificazione amministrativa sono lontani anni luce dalla realtà attuale”. E poi l’insostenibile capitolo-Fisco: “la Tares è stata una tempesta perfetta per le sorti della nostra economia, che è fatta in grande maggioranza di micro e piccole imprese.  Abbiamo ditte già ridotte allo stremo che da un anno all’altro si sono viste aumentare la bolletta del 300 per cento. Vi sembra umano?” ha chiesto Mario Cerri, Presidente di Confartigianato. E Fabio Giustarini, membro della Giunta provinciale di Confcommercio: “pressione fiscale che di anno in anno abbatte nuovi record, caos di imposte e tasse che scompaiono e riappaiono in altre forme, imprese che si sentono sempre più la valvola di sfogo del sistema pubblico, perché questo non riesce a razionalizzare i costi come invece hanno fatto loro. Tutto questo è letale”.

 

CeFoArt – Pubblicati i bandi per i corsi di panificatori, estetisti e pasticceri CeFoArt – Pubblicati i bandi per i corsi di panificatori, estetisti e pasticceri

CeFoArt, organismo di formazione dell’Artigianato della provincia di Siena, ha indetto 4 nuovi bandi per le attività di panificatori, estetisti e pasticceri.

In allegato rimettiamo bandi pubblicati.

Panificatori 86 ore

Panificatori 300 ore

Estetisti

Pasticceri

Per qualsiasi informazioni è possibile rivolgersi direttamente al Ce.Fo.Art. di Siena al n. 0577530142 o visitare il sito www.cefoart.it

 

Confartigianato Siena - Via dell’Artigianato, 2 - 53100 SIENA - C.F.: 80002900522