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FANTASTIC’ARTE – 28.09.2014 Casole d’Elsa si veste di arte FANTASTIC’ARTE – 28.09.2014 Casole d’Elsa si veste di arte

Il giorno 28 Settembre 2014 nel borgo medievale di Mensano (Frazione di Casole d’Elsa) avrà luogo la festa FANTASTIC’ARTE.

In tale occasione, il visitatore, potrà gustarsi un viaggio tra arti e mestieri antichi e contemporanei (di tutta l’italia).

Ci saranno artisti di ogni specie che rappresenteranno e spiegheranno in modo semplice e comprensibile il proprio lavoro, nonchè spettacoli e dimostrazioni delle capacità di ogni artista.

Il visitastore potrà provare, sotto la supervisione dell’artista e dove sarà possibile, ad effetuare i lavori che verranno esposti.

Le arti ed i mestieri rappresentati saranno i più disparati; dal body paint al ferro battuto, dalla musica alle arti circensi, dalla lavorazione della creta alla creazione di cestini, dalla danza alla pittura,  dagli origami alla cottura Raku… insomma, ci saranno molteplici prospettive di tutto ciò che richiede arte per essere creato.

Nel paese saranno presenti punti di ristoro e punti di registrazione per  partecipare ai vari laboratori che saranno presenti.

L’ingresso alla festa sarà di 5 € per tutti coloro che avranno un età superiore ai 12 anni, mentre sarà gratuita per i Bambini.

Per tutti gli artigiani interessati all’evento è possibile contattare direttamente l’organizzazione al n. 0577963913

Si allegano info per chi fosse interessato ad esporre. (clicca qui)

PAGHE – RINNOVATO CONTRATTO COLLETTIVO AREA TESSILE MODA ARTIGIANATO PAGHE – RINNOVATO CONTRATTO COLLETTIVO AREA TESSILE MODA ARTIGIANATO

RINNOVO CONTRATTO COLLETTIVO AREA TESSILE MODA ARTIGIANATO

Settori: Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero, Pulitintolavanderia, Occhialeria

Con la presente siamo a comunicare a tutte le aziende operanti nel settore TESSILE MODA ARTIGIANATO che in data 25 luglio 2014 le parti sociali hanno siglato l’accordo di rinnovo del contratto collettivo.

Nell’occasione sono stati stabiliti i nuovi minimi contrattuali con decorrenza: AGOSTO 2014, APRILE 2015, MAGGIO 2016 le cui tabelle paga vengono allegate alla presente per conoscenza.

E’ stata prevista l’erogazione di un’indennità di rinnovo a titolo di una tantum ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale, da erogare ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo. Tale importo sarà erogato in due tranches:  € 55.00 a ottobre 2014 e € 50.00 a marzo 2015.

Agli apprendisti verrà erogato nella misura del 70% con le medesime decorrenze sopra stabilite.

Di particolare interesse è la normativa di seguito riportata in materia di limiti quantitativi dei contratti a termini stipulabili dalle aziende:

nelle imprese che occupano da 0 a 5 dipendenti, comprendendo tra questi sia i lavoratori a tempo indeterminato, che gli apprendisti, è consentita l’assunzione i 2 lavoratori a termine. Per le imprese con più di 5 dipendenti, così come sopra calcolati, è consentita l’assunzione di un lavoratore con rapporto a tempo determinato ogni 2 dipendenti in forza. I predetti limiti percentuali si calcolano prendendo a riferimento il numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1 gennaio dell’anno di assunzione.

In sede di rinnovo le parti sociali hanno inoltre previsto che, con decorrenza 1 agosto 2014, l’adesione a SAN.ARTI è obbligatoria anche per i dipendenti a tempo determinato quando il rapporto di lavoro ha una durata iniziale almeno pari a 12 mesi; le iscrizioni non sono dovute nei casi di contratti a termine instaurati per durate inferiori, e successivamente prorogati o rinnovati fino a superare la soglia dei dodici mesi.

I ns. uffici sono a disposizione delle aziende ns. associate per qualsiasi delucidazione in merito.

 

CONFARTIGIANATO PERSONE – Ticket e certificazione del reddito, cosa cambia dal 1^ Ottobre 2014 CONFARTIGIANATO PERSONE – Ticket e certificazione del reddito, cosa cambia dal 1^ Ottobre 2014

Dal 1° ottobre 2014 cambia il metodo per comunicare la propria fascia di reddito per visite specialistiche, ticket su farmaci infatti, non sarà più possibile autocertificare tale dato nè direttamente sulla ricetta in Farmacia nè presso gli ambulatori prima di un esame o visita specialistica: il codice di esenzione sarà inserito in automatico dal medico al momento della prescrizione.

L’Usl 7 in questi giorni sta inviando una serie di comunicazioni a tutti coloro che non hanno nessun tipo di “esenzione”. Se non viene comunicata la fascia di reddito, si ricadrà in quella più alta (oltre € 100.000,00) andando quindi a pagare il ticket più alto, per evitare questo ci sono due opzioni: auto certificare il proprio reddito secondo l’allegato presente nella lettera e successivamente inviarlo all’USL, oppure effettuare il modello ISEE presso il nostro Caf così chè, senza altre adempienze, l’Usl preleverà in automatico il dato risultante dall’attestazione ISEE.

L’Isee, in molti casi è più conveniente e vantaggioso dell’autocertificazione, in quanto dal reddito prodotto vengono “scontati” eventuali mutui sull’acquisto di immobili o il canone di affitto della propria casa di abitazione; questo risultato viene diviso per un coefficiente che permette di abbassare ulteriormente il valore finale che quindi risulterà molto più basso del reddito complessivo auto-certificato.

Alcune domande a cui risponde la Regione Toscana in merito:

  • Quali sono le fasce economiche di riferimento? Ci sono 4 fasce di riferimento. A oggi è possibile utilizzare sia l'indicatore ISEE che il reddito del nucleo familiare. Le fasce ISEE/Reddito del nucleo familiare sono:
Fasce economiche
reddito familiare fiscale ER o ISEE
Codice per fasce
di reddito (ER)
Codice per fasce
indicatore ISEE (EI)
€ 0 - € 36.151, 98 ERA EIA
€ 36.151, 99 - € 70.00 ERB EIB
€ 70.001 - € 100.000 ERC EIC
oltre € 100.000 assente assente
  • È prevalente l'ISEE o il reddito familiare fiscale? Non vi è una prevalenza tra i due parametri, ma il sistema seleziona il dato economico più vantaggioso per l'assistito. Se non si è fatto dichiarazione dei redditi il dato reddituale non sarà reperibile ed andrà auto-certificato.
  • Quando e come verificare la correttezza della propria fascia economica certificata? È importante verificare fin da subito, preferibilmente prima di recarsi dal medico, la propria presenza, il codice risultante dalla banca dati e la relativa data di scadenza delle attestazioni.È importante verificare annualmente, e comunque alla scadenza dell'attestazione, la propria fascia economica certificata per evitare possibili inesattezze  ed evitare così di pagare importi  errati.

Detto questo, consiglio che vi possiamo dare è: effettuare comunque l’autocertificazione del proprio reddito complessivo, al fine di evitare di essere inseriti nella fascia massima e contestualmente effettuare il modello ISEE per poter ottenere una riduzione ulteriore della propria fascia reddituale.

Sia per l’autocertificazione che per il modello Isee, potrete rivolgervi e chiedere informazioni presso i nostri uffici della CONFARTIGIANATO SENESE Servizi alle Persone.

 

 

AUTOTRASPORTI – Approvato il bando provinciale per la 2^ sessione d’esame all’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto AUTOTRASPORTI – Approvato il bando provinciale per la 2^ sessione d’esame all’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto

L’amministrazione provinciale di Siena ha approvato il bando per la 2^ sessione di esami relativi all’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto.

In allegato pubblichiamo il bando, ricordando che tutto il materiale d’esame è consultabile sul sito web di questo ente (www.provincia.siena.it), sia alla voce “avvisi e bandi” che nella poagina dedicata alla materia trasporti, alla voce “Studi di consulenza”.

Provvedimento

Bando

FISCALE – Le nuove scadenza della TASI per l’anno 2014 FISCALE – Le nuove scadenza della TASI per l’anno 2014

Nei mesi di settembre e di ottobre il tema dominante, per buona parte dei contribuenti proprietari o usufruttuari di immobili, e per i loro inquilini e comodatari, sarà costituito dal pagamento della prima rata della TASI, il nuovo tributo sui servizi indivisibili.

In vista di tale appuntamento, riteniamo utile fare il punto della situazione.

A tale fine, occorre in primo luogo ricordare che una parte di contribuenti ha già assolto tale adempimento (quanto meno, avrebbe dovuto) entro il 16 giugno 2014: ci riferiamo ai soli possessori di immobili ubicati nei Comuni le cui delibere sono state pubblicate, entro il 31 maggio 2014, nel “portale del federalismo fiscale” all’interno del sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze ove possono essere consultate gratuitamente da tutti gli interessati (www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC/sceltaregione.htm).

La maggior parte dei Comuni, tuttavia, non ha provveduto a deliberare entro il predetto termine – tra questi, anche grossi Comuni come Roma, Milano, Firenze e Palermo – cosicché, nel convertire il D.L. n. 66/2014 (“Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale”), la legge 23 giugno 2014, n. 89 (comma 12 quater dell’articolo 4) ha “ratificato” per costoro lo slittamento del termine di pagamento dell’acconto della TASI al 16 ottobre 2014, limitatamente ai contribuenti dei Comuni le cui delibere saranno state pubblicate nel predetto “portale per il federalismo fiscale” entro la data del 18 settembre 2014.

Al fine di rispettare tale scadenza, i Comuni dovranno trasmettere telematicamente le proprie deliberazioni al portale ministeriale entro il 10 settembre 2014 affinché esse, entro il giorno 18 settembre 2014, siano a disposizione dei contribuenti.

Nel caso ciò si verifichi, – dopo avere verificato, accedendo direttamente al predetto indirizzo internet, che i Comuni abbiano effettivamente perfezionato la procedura sopra descritta entro il 18 settembre 2014 – i contribuenti avranno tempo, fino al 16 ottobre 2014 per effettuare i conteggi e il versamento dell’acconto applicando le aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune.

Quanto sopra, previo esame delle delibere, che devono essere lette, interpretate e comprese, al fine di individuare l’esatta fattispecie – e la relativa aliquota ed eventuale detrazione – nella quale ogni singolo contribuente si troverà a essere collocato.

Per quanto detto, la scadenza del 16 ottobre 2014 interessa i soli contribuenti che non abbiano già provveduto al versamento dell’acconto TASI entro il 16 giugno 2014.

Potrebbe però verificarsi anche che qualche Comune non deliberi o non effettui l’invio telematico della delibera neppure entro il 10 settembre 2014 cosicché essa non potrà essere presente nel portale del federalismo fiscale entro il 18 settembre. In questo caso, la citata legge n. 89/2014 ha previsto che  la TASI dovrà essere versata entro il 16 dicembre 2014, in unica soluzione (ossia, cumulando l’acconto al saldo), applicando l’aliquota di base dell’1 per mille.

Sempre nel caso di mancato invio della delibera comunale entro il 10 settembre 2014, ma anche nell’ipotesi in cui il Comune non deliberi in merito alla quota di TASI dovuta dai soggetti che occupano l’immobile (inquilini e comodatari e, più in generale, qualunque occupante a qualsiasi titolo), costoro – ossia, gli occupanti – dovranno versare la TASI nella percentuale minima di legge, pari al 10 per cento dell’ammontare complessivo del tributo.

Giova ricordare, a questo proposito, che i comproprietari e i contitolari di diritti reali sull’immobile sono fra loro responsabili in solido per il pagamento della TASI e che la medesima regola riguarda gli occupanti nel caso di loro pluralità, mentre non sussiste alcuna responsabilità “trasversale” fra queste due categorie di soggetti (proprietari o titolari di diritti reali, da un lato; occupanti a qualsiasi titolo, dall’altro) cosicché i primi non potranno essere chiamati a rispondere della TASI eventualmente non pagata dai secondi e viceversa.

Inoltre, in non pochi casi la quota di TASI dovuta dagli occupanti (variabile, a seconda di quanto deliberato da ogni singolo Comune, fra il 10 e il 30 per cento della TASI dovuta dall’immobile) potrà risultare al di sotto della soglia minima prevista per dover effettuare il pagamento del tributo cosicché il contribuente potrà omettere il versamento senza conseguenze.

Raccomandiamo di verificare con attenzione, se del caso informandosi presso l’ufficio tributi del Comune, se quest’ultimo – come gli è consentito – abbia per caso ridotto l’importo di legge (12 euro) stabilito quale soglia minima affinché scatti l’obbligo di versamento dei tributi locali.

Infine, entro la scadenza del 16 dicembre 2014, tutti i contribuenti dovranno, in ogni caso, versare il saldo della TASI: coloro che avranno versato l’acconto TASI entro il 16 giugno 2014 oppure entro il 16 ottobre 2014 pagheranno soltanto il saldo; invece, i contribuenti dei Comuni che non avessero trasmesso la delibera al portale ministeriale entro il 10 settembre 2014 dovranno versare in unica soluzione, come già detto, sia l’acconto che il saldo.

I versamenti della TASI – così come quelli dell’IMU (entro il 16 dicembre 2014 dovrà essere versato anche il saldo dell’IMU per gli immobili che sono ancora soggetti a questo tributo) – devono essere effettuati utilizzando il modello F24 (i necessari codici tributo sono  indicati nella risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 46 del 24 aprile 2014) oppure l’apposito bollettino di conto corrente postale (per il quale non occorre indicare i codici tributo) approvato con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 maggio 2014, pubblicato nella G.U. n. 122 del 28 maggio 2014.

 

Comune Monteriggioni – Il Castello delle Arti e dei Mestieri – Esperienze e Gioventù nell’artigianato artistico Comune Monteriggioni – Il Castello delle Arti e dei Mestieri – Esperienze e Gioventù nell’artigianato artistico

La società Monteriggioni A.D. 1213 s.r.l. (soc. interamente partecipata dal Comune di Monteriggioni) in collaborazione con: Comune di Monteriggioni, Confartigianato Siena, CNA Siena, nel quadro delle politiche di sostegno alle attività produttive e di valorizzazione delle eccellenze nel settore dell’artigianato a rilievo artistico e/o tradizionale, promosse dal Comune di Monteriggioni, organizza per domenica 28 settembre un mercato dell’artigianato artistico denominato “Monteriggioni – Il Castello delle Arti e dei Mestieri – Esperienze e Gioventù nell’artigianato artistico locale”.
Termine per la presentazione delle domande di partecipazione: 15 settembre ore 12.00 (non fa fede il timbro postale)

Per ulteriori informazioni si allega lettera di presentazione della manifestazione (clicca qui)

Per partecipare c’è bisogno di riempire la domanda allegata (clicca qui)

Confartigianato Siena - Via dell’Artigianato, 2 - 53100 SIENA - C.F.: 80002900522