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Rete Imprese Italia Siena – Rotazione dei rappresentanti Rete Imprese Italia Siena – Rotazione dei rappresentanti

Rete Imprese Italia, rotazione dei rappresentanti

Rete Imprese Italia Siena prosegue nella naturale rotazione dei suo rappresentanti e nel prossimo anno saranno Stefano Bernardini (presidente Confcommercio) e Alessandro Brilli (direttore generale Cna Siena) a guidare l’ente di rappresentanza che unisce a livello territoriale Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. Sono quasi 10.000 le aziende di ogni dimensione rappresentate, comprendendo molte migliaia del commercio, piccole e micro imprese artigiane, fino alle pmi ed a quelle più strutturate. Dopo dodici mesi lasciano la guida dell’ente Mario Cerri (presidente Confartigianato) e Valter Fucecchi (direttore Confesercenti). Nata nel giugno del 2014, Rete Imprese Italia Siena ha avuto il grande merito di produrre studi sulle imposte locali e sui rifiuti, che hanno evidenziato problematiche oggi condivise da tutti, fornendo al contempo proposte che andassero verso una giusta tassazione. Le quattro associazioni senesi proseguono dunque la loro unione sui grandi temi che uniscono il mondo del commercio, della produzione, dall’artigianato e della piccola impresa, rafforzando così la rappresentanza e la forza propositiva delle singole realtà. Ricordiamo che Rete Imprese Italia Siena, raccoglie tutte le attività associate nel territorio di Cna, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio.

 

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PAGHE – Divieto di pagamento in contanti PAGHE – Divieto di pagamento in contanti

DAL 1 LUGLIO 2018

DIVIETO DI PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI

AI DIPENDENTI IN CONTANTI

La legge di bilancio 2018 ha previsto che a far data dal 1 luglio 2018 i datori di lavoro o committenti che corrispondono ai lavoratori la retribuzione, nonché ogni anticipo di essa, non potranno più erogarla al lavoratore utilizzando denaro contante. E’ necessario, infatti, a prescindere dalla tipologia del rapporto di lavoro instaurato, avvalersi di una banca o di un ufficio postale in una delle seguenti modalità:

- bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;

- strumenti di pagamento elettronico;

- pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro

abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;

- emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, a un suo delegato. L’impedimento s’intende comprovato quando il delegato a

ricevere il pagamento è il coniuge, il convivente o un familiare, in linea retta o collaterale, del lavoratore, purché di età non inferiore a sedici anni.

 

Le nuove regole si applicano non solo ai contratti relativi a rapporti di lavoro subordinato, ma anche a quelli di collaborazione coordinata e continuativa ed ai contratti di lavoro instaurati in qualsiasi forma da cooperative con i propri soci, ai sensi della legge 3 aprile 2001, n.142.

SANZIONI

Qualora il pagamento delle retribuzioni o degli acconti di esse avvenga con modalità differenti rispetto a quelle indicate, è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da 1.000 euro a 5.000 euro.

Tale sanzione amministrativa sarà applicata dagli organi ispettivi a prescindere da eventuali controversie tra le parti del rapporto di lavoro in quanto rilevata nel corso dell’attività di vigilanza.

Accanto alla sanzione amministrativa, occorre tenere conto che il comma 912 prevede espressamente che la firma apposta sulla busta paga non costituisce prova dell’avvenuto pagamento della retribuzione. La consegna della busta paga, pertanto, assumerà esclusivo effetto ai fini della ancora vigente legge n. 4/1953 che prevede per i datori di lavoro l’obbligo di consegnare, all’atto della corresponsione della retribuzione ai lavoratori dipendenti, con esclusione dei dirigenti, un prospetto di paga. La violazione a tale obbligo risulta soggetta a sanzione amministrativa.

Sono espressamente esclusi dalle nuove modalità di pagamento della retribuzione i rapporti di lavoro domestico

 

 

CONVENZIONI 2018 – Agli Associati scontistiche riservate CONVENZIONI 2018 – Agli Associati scontistiche riservate

Anche per il 2018 la Confartigianato propone ai suoi Associati promozioni riservate.

La gamma di Convenzioni a diposizione prevede un ventaglio di opportunità per i soci Confartigianato, che spaziano dalle telecomunicazioni all’acquisto di veicoli commerciali, di autovetture e di motoveicoli, ai carburanti per autotrazione, ai servizi di assistenza stradale, alla biglietteria aerea, ai servizi alberghieri, all’autonoleggio – anche a lungo termine – fino ai servizi sostitutivi di mensa con buoni pasto.

Si rimanda al sito nazionale https://www.confartigianato.it/cosa/convenzioni/ per le integrali convenzioni in essere.

Confartigianato Siena - Via dell’Artigianato, 2 - 53100 SIENA - C.F.: 80002900522