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Riduzione dei premi INAIL – Mod.OT24 / 2019 Riduzione dei premi INAIL – Mod.OT24 / 2019

Si ricorda che, come ogni anno, anche per il 2018 le aziende possono chiedere la riduzione del tasso di tariffa INAIL in caso di adozione di misure di prevenzione e di igiene sul lavoro migliorative rispetto a quelle minime previste dal Testo Unico della sicurezza sul lavoro (D.Lgs.81/2008).

Per avere diritto al beneficio, previsto dall’art.24 del D.M. 12/12/2000, è necessario trasmettere all’INAIL l’apposito Mod.OT24 dimostrando di aver attuato nel corso del 2018 interventi in materia di sicurezza del lavoro aggiuntivi rispetto a quelli richiesti dalla normativa vigente. Lo scopo dell’agevolazione INAIL è quello di ridurre la frequenza e la gravità degli eventi infortunistici attraverso incentivi alle imprese per una maggiore e puntuale estensione delle misure di prevenzione e protezione.

 

Gli interventi ammessi sono:

-GENERALI e/o ispirati alla responsabilità sociale (es. adozione e/o mantenimento di sistemi di gestione per la salute e la sicurezza del lavoro);

-TRASVERSALI (es. effettuazione di riunioni periodica anche quando non obbligatoria, raccolta ed analisi di dati relativi ai quasi infortuni aziendali, procedure di verifica dell’efficacia della formazione; adozione volontaria di defibrillatore aziendale e formazione del personale; attività di formazione dei lavoratori in collaborazione con il medico competente circa i dati epidemiologici del comparto; interventi formativi/informativi per la prevenzione dell’uso di sostanze psicotrope o stupefacenti o dell’abuso di alcol; interventi per la prevenzione del rischio stradale quali l’installazione sui mezzi aziendali di sistemi di comunicazione per telefono cellulare dotati di dispositivi fissi con chiamata diretta vocale, etc.);

-SETTORIALI GENERALI (es. adozione e/o mantenimento di sistemi di gestione per la salute e la sicurezza del lavoro in alcuni specifici comparti produttivi individuati da INAIL – cantieristica navale, aziende dei servizi ambientali e territoriali, aziende del settore gomma-plastica, industria chimica, etc.) ;

-SETTORIALI (es. corsi di formazione specifici per lavoratori stranieri, automatizzazione di una fase operativa che comportava la movimentazione manuale dei carichi, interventi per la riduzione del rumore, corsi guida-sicura ai lavoratori, installazione su base volontaria di cronotachigrafi su automezzi per i quali non vige l’obbligo, etc.).

 

Ad ogni intervento attuato è prevista l’attribuzione di un punteggio. Per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario aver effettuato interventi tali che la somma dei punteggi sia pari almeno a 100.

 

Modalità di trasmissione delle domande

Le domande devono essere inoltrate telematicamente entro il 28 febbraio 2019.

I datori di lavoro devono indicare sulla modulistica INAIL gli interventi adottati nel 2018, allegando unitamente alla domanda, a pena di inammissibilità, la documentazione a supporto, utilizzando l’apposita funzionalità disponibile nei “servizi online”.

La modulistica può essere reperita sul portale www.inail.it.

Il modello cartaceo scaricabile ha il solo scopo di verificare con attenzione sia la natura degli interventi che la documentazione probatoria da allegare poiché la trasmissione può essere solamente telematica tramite la procedura dedicata.

Condizioni di ammissione al beneficio

La domanda di ammissione alla riduzione può essere effettuata solo da aziende con almeno un biennio di attività, quindi solo per attività iniziate prima del Gennaio 2017.

Sono inoltre condizioni indispensabili di ammissione al beneficio la regolarità contributiva (DURC regolare), l’assenza di condanne penali, passate in giudicato, per violazioni di norme sulla sicurezza sul lavoro, il rispetto dei CCNL applicati.

 

Misura dell’agevolazione

L’agevolazione INAIL varia in relazione del numero dei lavoratori annuo per ogni singola lavorazione e agisce sul tasso medio secondo le seguenti percentuali:

Lavoratori anno     Riduzione tasso medio INAIL

fino a 10                    28%

da 11 a 50                 18%

da 51 a 200              10%

oltre 200                    5%

 

Revoca dell’agevolazione

La riduzione verrà applicata al momento del calcolo della regolazione 2019 (febbraio 2020) ma l’INAIL, nell’ambito del periodo prescrizionale di 5 anni, può revocare la riduzione nel momento in cui non dovessero essere state rispettate le condizioni che ne hanno consentito l’applicazione. Qualora la verifica dovesse essere effettuata dopo la fruizione della riduzione, l’INAIL chiederà il pagamento del minor premio versato applicando le sanzioni civili per evasione od omissione a seconda della gravità della irregolarità. In presenza di autocertificazioni non corrispondenti al vero, l’INAIL dovrà effettuare la segnalazione alle autorità competenti.

Il servizio Ambiente e Sicurezza di Confartigianato (c/o la sede di Siena-tel. 0577-225925) è a disposizione degli associati per valutare l’opportunità di presentare il modello in oggetto.

 

PAGHE – Divieto di pagamento in contanti PAGHE – Divieto di pagamento in contanti

DAL 1 LUGLIO 2018

DIVIETO DI PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI

AI DIPENDENTI IN CONTANTI

La legge di bilancio 2018 ha previsto che a far data dal 1 luglio 2018 i datori di lavoro o committenti che corrispondono ai lavoratori la retribuzione, nonché ogni anticipo di essa, non potranno più erogarla al lavoratore utilizzando denaro contante. E’ necessario, infatti, a prescindere dalla tipologia del rapporto di lavoro instaurato, avvalersi di una banca o di un ufficio postale in una delle seguenti modalità:

- bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;

- strumenti di pagamento elettronico;

- pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro

abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;

- emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, a un suo delegato. L’impedimento s’intende comprovato quando il delegato a

ricevere il pagamento è il coniuge, il convivente o un familiare, in linea retta o collaterale, del lavoratore, purché di età non inferiore a sedici anni.

 

Le nuove regole si applicano non solo ai contratti relativi a rapporti di lavoro subordinato, ma anche a quelli di collaborazione coordinata e continuativa ed ai contratti di lavoro instaurati in qualsiasi forma da cooperative con i propri soci, ai sensi della legge 3 aprile 2001, n.142.

SANZIONI

Qualora il pagamento delle retribuzioni o degli acconti di esse avvenga con modalità differenti rispetto a quelle indicate, è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da 1.000 euro a 5.000 euro.

Tale sanzione amministrativa sarà applicata dagli organi ispettivi a prescindere da eventuali controversie tra le parti del rapporto di lavoro in quanto rilevata nel corso dell’attività di vigilanza.

Accanto alla sanzione amministrativa, occorre tenere conto che il comma 912 prevede espressamente che la firma apposta sulla busta paga non costituisce prova dell’avvenuto pagamento della retribuzione. La consegna della busta paga, pertanto, assumerà esclusivo effetto ai fini della ancora vigente legge n. 4/1953 che prevede per i datori di lavoro l’obbligo di consegnare, all’atto della corresponsione della retribuzione ai lavoratori dipendenti, con esclusione dei dirigenti, un prospetto di paga. La violazione a tale obbligo risulta soggetta a sanzione amministrativa.

Sono espressamente esclusi dalle nuove modalità di pagamento della retribuzione i rapporti di lavoro domestico

 

 

VOUCHER:  NOVITA’ IN MERITO ALLA MODALITA’ DI COMUNICAZIONE DELLA PRESTAZIONE DI LAVORO VOUCHER: NOVITA’ IN MERITO ALLA MODALITA’ DI COMUNICAZIONE DELLA PRESTAZIONE DI LAVORO

In attesa di disposizioni più precise da parte del Ministero i committenti, oltre ad effettuare la comunicazione dal portale Inps, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, sono obbligati a comunicare alla sede territoriale competente dell’Ispettorato nazionale del lavoro:

- i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore;

- il luogo di esecuzione della prestazione;

- il giorno e l’ora di inizio;

- il giorno e l’ora di fine.

La comunicazione deve avvenire inviando una mail a: voucher.siena@ispettorato.gov.it .

La ns. Associazione è a disposizione di tutti gli Associati per l’eventuale disbrigo e delucidazione pratica.

 

LAVORO – ESONERO CONTRIBUTIVO ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO IN VIGORE DA GENNAIO 2015 LAVORO – ESONERO CONTRIBUTIVO ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO IN VIGORE DA GENNAIO 2015

Operativo, dal 1° gennaio 2015, il nuovo esonero contributivo

per assunzioni a tempo indeterminato

In considerazione dell’interesse alla disposizione legislativa, è il caso di evidenziare i punti principali della norma.

1. L’esonero è applicabile esclusivamente ai datori di lavoro privati;

2. Riguarda le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato decorrenti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015;

3. L’esonero spetta anche ai datori di lavoro agricoli (comma 119), con esclusione dei lavoratori che nell’anno 2014 siano risultati occupati a tempo indeterminato e relativamente ai lavoratori occupati a tempo determinato che risultino iscritti negli elenchi nominativi per un numero di giornate di lavoro non inferiore a 250 con riferimento all’anno solare 2014. L’incentivo è riconosciuto dall’Inps in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e, nel caso di insufficienza delle risorse, valutata anche su base pluriennale con riferimento alla durata dell’incentivo, l’Istituto previdenziale non prende in

considerazione ulteriori domande, fornendo immediata comunicazione anche attraverso il proprio sito internet. Per il settore agricolo sono stati stanziati 2 milioni di euro per il 2015.

4. Sono esclusi i contratti di apprendistato ed i contratti di lavoro domestico;

5. L’esonero riguarda un periodo massimo di 36 mesi e un importo massimo pari a 8.060 euro su base annua;

6. L’esonero non riguarda i premi e contributi dovuti all’Inail;

7. L’esonero non spetta ai lavoratori che nei 6 mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro;

8. L’esonero non spetta ai lavoratori per i quali il beneficio sia già stato usufruito in relazione ad una precedente assunzione a tempo indeterminato;

9. L’esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente;

10. L’esonero non spetta nel caso in cui il datore di lavoro intenda assumere a tempo indeterminato un lavoratore che abbia avuto con l’azienda un precedente rapporto di lavoro a tempo indeterminato nei 3 mesi prima dell’entrata in vigore della legge di Stabilità (si conteggiano anche le società controllate o collegate).

Il comma 121 stabilisce che i benefici contribuiti contenuto nell’art. 8, co. 9, della Legge n. 407/1990, sono soppressi con riferimento alle assunzioni dei lavoratori ivi indicati decorrenti dal 1° gennaio 2015.

Il ns. ufficio Consulenza del Lavoro è a disposizione per delucidazioni ed eventuali pratiche.

LAVORO – INCENTIVI PER ASSUNZIONI CON IL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI LAVORO – INCENTIVI PER ASSUNZIONI CON IL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI

PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI

UN’OPPORTUNITA’ DI IMPIEGO PER I GIOVANI E UN POSSIBILE INCENTIVO PER L’AZIENDA CHE VOLESSE ASSUMERLI

Con la presente si comunica che è operativo il programma Garanzia Giovani per l’attuazione dell’iniziativa europea per l’occupazione di giovani.

Le aziende che vanno ad assumere un giovane che abbia sottoscritto il “programma garanzia giovani”, hanno la possibilità di scegliere varie soluzioni di occupazione del giovane in quanto, oltre che impiegarlo con il consueto rapporto di apprendistato, potranno instaurare con il giovane un tirocinio previa convenzione con il Centro per l’Impiego o valutare un’assunzione incentivata a tempo determinato o indeterminato.

COSA E’ IL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI?

La Garanzia Giovani In Toscana è un progetto straordinario per garantire che i giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non frequentano un corso scolastico o formativo per conseguire un titolo di studio, ricevano un’offerta qualitativamente valida di lavoro, di proseguimento degli studi, apprendistato, tirocinio o servizio civile.

COSA DEVE FARE IL GIOVANE PER ACCEDERE AL PATTO GARANZIA GIOVANI?

Per aderire a Garanzia Giovani è necessario registrarsi al portale e compilare la domanda di adesione. L’operazione di adesione restituirà il primo appuntamento disponibile presso il Centro Impiego prescelto ove sarà concordato un percorso di azioni (patto di Servizio) finalizzato ad offrire, entro 4 mesi dalla stipula del Patto, un’opportunità di lavoro o formativa.

Il giovane deve registrarsi al “piano garanzia giovani” tramite la registrazione telematica sul sito www.garanziagiovani.gov.it o dal sito della Regione Toscana

http://webs.rete.toscana.it/idol/garanziagiovani/registrazione.html

Dopo che il giovane si è registrato sul portale, dovrà recarsi al Centro per l’Impiego per un colloquio di orientamento.

Al termine del colloquio sottoscriverà il Patto Garanzia Giovani e nell’occasione gli sarà attribuito una classe di profilazione che indicherà il grado di spendibilità del giovane nel mercato del lavoro come indicato di seguito:

Profilazione 1: difficoltà 1 BASSA

Profilazione 2: difficoltà 2 MEDIA

Profilazione 3: difficoltà 3 ALTA

Profilazione 4: difficoltà 4 MOLTO ALTA

QUALI GIOVANI POSSONO ACCERE AL PATTO GARANZIA GIOVANI?

Solo giovani di età compresa tra 15 e 30 anni non compiuti che non siano inseriti in un percorso di studi, non siano occupati e non siano inseriti in un percorso di formazione.

QUALI INCENTIVI CI SONO PER LE AZIENDE CHE IMPIEGANO GIOVANI CHE HANNO SOTTOSCRITTO IL PATTO GARANZIA GIOVANI?

L’ammissibilità e l’importo dell’incentivo sono determinati dalla classe di profilazione attribuita al giovane e dal contratto di lavoro concluso, secondo il seguente schema:

rapporto a tempo determinato superiore a sei mesi e inferiore a dodici mesi

profilazione 1 e 2 non incentivabili

profilazione 3- -  € 1.500

profilazione 4  — € 2.000

rapporto a tempo determinato superiore a dodici mesi

profilazione 1 e 2 non incentivabili

profilazione 3- – € 3000

profilazione 4 — € 4000

rapporto a tempo indeterminato

profilazione 1 € 1500

profilazione 2 € 3000

profilazione 3 € 4500

profilazione 4 € 6000

in caso di rapporto a tempo parziale gli importi sopra indicati sono proporzionalmente ridotti l’importo spettante si ottiene moltiplicando l’importo pieno per la percentuale che indica l’orario.

Rimangono fermi i principi secondo i quali gli incentivi vengono riconosciuti all’azienda a condizione che:

sia in possesso di durc regolare, rispetti la normativa in materia di diritto precedenza, obbligo preesistente, sospensioni da lavoro in atto e quanto previsto dall’ art.4 c.12.13.15 l.92/12 e rispetti la normativa de minimis.

Ci preme precisare che la presente comunicazione è esclusivamente di natura informativa, l’approfondimento dell’argomento e della possibilità di sfruttare tale incentivo sarà oggetto di valutazione in caso di assunzione di un giovane che possa rientrare nella casistica indicata.

 

INAIL – Denuncia del cantiere per i lavori i carattere temporaneo INAIL – Denuncia del cantiere per i lavori i carattere temporaneo

QUANDO E’ OBBLIGATORIA LA DENUNCIA DEL CANTIERE ALL’INAIL

PER I LAVORI DI CARATTERE TEMPORANEO

Con la presente si informa che quando un’impresa effettua lavori a carattere temporaneo, che rientrano nell’attività già regolarmente dichiarata all’Inail, è obbligata a denunciare il cantiere tramite il modello telematico DNLTEMP entro 30 giorni dalla data di apertura dello stesso.

Per lavori di carattere temporaneo si intendono quelli che hanno un termine finale certo determinato o determinabile, pertanto, a titolo esemplificativo sono obbligati a segnalare i propri cantieri i seguenti artigiani:

- tutto il comparto edile ed affini (muratori, imbianchini, montatori, cartongessisti, ecc.);

- tutto il comparto degli installatori di impianti (idraulici, elettricisti, bruciatoristi ecc.);

- chi svolge attività stradali, di linee di trasporto e di distribuzione, di condotta;

- tutte le altre imprese che svolgono attività aventi le suddette caratteristiche (gestione temporanea di un servizio di mensa scolastica, appalto del servizio di pulizia di edifici privati o pubblici, ecc.).
Al fine di semplificare tale adempimento, previa presentazione da parte dell’azienda dell’apposita istanza, La Sede Inail può dispensare il datore di lavoro dall’obbligo di denunciare i singoli lavori temporanei a condizione che gli stessi:

  • siano inquadrabili in una lavorazione già denunciata;
  • comportino l’impiego di non più di cinque persone e non durino più di quindici giorni.

Pertanto, avvalendosi di tale possibilità e con lo scopo alleggerire gli adempimenti delle singole aziende, i nostri uffici invitano tutte le categorie interessate ad effettuare l’istanza di dispensa, rinviando ai nostri uffici debitamente firmato il modello allegato alla presente.

In tal modo rimarrà residuale l’obbligo di denuncia solo per i cantieri di maggiore che comportino l’impiego di più di cinque persone o abbiano una durata maggiore a quindici giorni oppure che siano ubicati fuori provincia.

 

SAN.ARTI – Si possono iscrivere anche i familiari dei dipendenti iscritti al fondo SAN.ARTI – Si possono iscrivere anche i familiari dei dipendenti iscritti al fondo

SAN.ARTI ALLARGA FACOLTATIVAMENTE

L’ISCRIZIONE AI FAMILIARI DEGLI ISCRITTI

Con la presente siamo a comunicare l’estensione della platea dei beneficiari delle prestazioni sanitarie di SAN.ARTI ai familiari dei lavoratori già iscritti. Dal 1 giugno al 31 ottobre di ogni anno i dipendenti già iscritti potranno infatti decidere di iscrivere al Fondo i seguenti familiari:

- il coniuge anche se separato,

- il convivente,

- i figli fiscalmente a carico con un reddito da lavoro inferiore a € 2840.51 di età inferiore ai 18 anni;  di età superiore a 18 anni e fino al compimento del 30° anno di età che versino in stato di inoccupazione/disoccupazione;  i minori legalmente affidati.

PROCEDURA DI ISCRIZIONE

- l’iscrizione potrà essere effettuata dal 1 giugno al 31 ottobre di ogni anno.

- l’iscrizione avviene via web mediante la compilazione di una scheda informatica sul sito www.sanarti.it utilizzando le credenziali (nome utente e password) già in possesso del dipendente.

PRESTAZIONI

- i nuovi iscritti beneficeranno delle prestazioni sanitarie integrative a partire dal 1 gennaio del successivo anno solare.

- i familiari avranno diritto alle prestazioni elencate nel “ NOMENCLATORE PRESTAZIONI SAN.ARTI. FAMILIARI DEI LAVORATORI DIPENDENTI” presente sul sito www.sanarti.it sezione documenti – documenti per i familiari dei lavoratori dipendenti.

 

 

PAGHE – RINNOVATO CONTRATTO COLLETTIVO AREA TESSILE MODA ARTIGIANATO PAGHE – RINNOVATO CONTRATTO COLLETTIVO AREA TESSILE MODA ARTIGIANATO

RINNOVO CONTRATTO COLLETTIVO AREA TESSILE MODA ARTIGIANATO

Settori: Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero, Pulitintolavanderia, Occhialeria

Con la presente siamo a comunicare a tutte le aziende operanti nel settore TESSILE MODA ARTIGIANATO che in data 25 luglio 2014 le parti sociali hanno siglato l’accordo di rinnovo del contratto collettivo.

Nell’occasione sono stati stabiliti i nuovi minimi contrattuali con decorrenza: AGOSTO 2014, APRILE 2015, MAGGIO 2016 le cui tabelle paga vengono allegate alla presente per conoscenza.

E’ stata prevista l’erogazione di un’indennità di rinnovo a titolo di una tantum ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale, da erogare ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo. Tale importo sarà erogato in due tranches:  € 55.00 a ottobre 2014 e € 50.00 a marzo 2015.

Agli apprendisti verrà erogato nella misura del 70% con le medesime decorrenze sopra stabilite.

Di particolare interesse è la normativa di seguito riportata in materia di limiti quantitativi dei contratti a termini stipulabili dalle aziende:

nelle imprese che occupano da 0 a 5 dipendenti, comprendendo tra questi sia i lavoratori a tempo indeterminato, che gli apprendisti, è consentita l’assunzione i 2 lavoratori a termine. Per le imprese con più di 5 dipendenti, così come sopra calcolati, è consentita l’assunzione di un lavoratore con rapporto a tempo determinato ogni 2 dipendenti in forza. I predetti limiti percentuali si calcolano prendendo a riferimento il numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1 gennaio dell’anno di assunzione.

In sede di rinnovo le parti sociali hanno inoltre previsto che, con decorrenza 1 agosto 2014, l’adesione a SAN.ARTI è obbligatoria anche per i dipendenti a tempo determinato quando il rapporto di lavoro ha una durata iniziale almeno pari a 12 mesi; le iscrizioni non sono dovute nei casi di contratti a termine instaurati per durate inferiori, e successivamente prorogati o rinnovati fino a superare la soglia dei dodici mesi.

I ns. uffici sono a disposizione delle aziende ns. associate per qualsiasi delucidazione in merito.

 

Confartigianato Siena - Via dell’Artigianato, 2 - 53100 SIENA - C.F.: 80002900522