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ASSOCIATI – PROMO FIAT SOLO A SETTEMBRE ASSOCIATI – PROMO FIAT SOLO A SETTEMBRE

SOLO PER IL MESE DI SETTEMBRE EXTRA SCONTI PER GLI ASSOCIATI CONFARTIGIANATO

ORARIO UFFICI LUGLIO – AGOSTO 2017 ORARIO UFFICI LUGLIO – AGOSTO 2017

Con l’avvicinarsi del periodo estivo  durante i mesi di LUGLIO E AGOSTO la sede provinciale di Siena e tutti gli uffici periferici osserveranno i seguenti GIORNI DI CHIUSURA:

VENERDI       21 LUGLIO

VENERDI       28 LUGLIO

VENERDI       04 AGOSTO

VENERDI       11 AGOSTO

MERCOLEDI   16 AGOSTO

GIOVEDI       17 AGOSTO

VENERDI       18 AGOSTO

VENERDI       25 AGOSTO

VENERDI       01 SETTEMBRE

 

Osservatorio della Camera di Commercio di Siena – REPORT III^ TRIMESTRE 2016 Osservatorio della Camera di Commercio di Siena – REPORT III^ TRIMESTRE 2016

Osservatorio della Camera di Commercio di Siena: segnali di economia in affanno nel senese – cala il numero delle imprese iscritte

E’ in uscita il report trimestrale ottobre/dicembre 2016 dell’Osservatorio Economico Provinciale della Camera di Commercio Siena dove si illustra lo stato di salute dell’economia locale e dove le Associazioni di Categoria hanno l’occasione di rendere note le loro percezioni per il primo trimestre 2017 partecipando alla sentiment analysis.

Le criticità maggiori sono individuate nel settore finanziario. Infatti nel trimestre in esame registriamo una diminuzione degli impieghi bancari provinciali del 2,3% mentre aumentano i depositi bancari del 1,4%. Ciò potrebbe significare che “non si investe”, ma si “risparmia”. Il calo è attribuibile soprattutto all’andamento dei finanziamenti al settore produttivo. Tutto ciò viene confermato anche dal “sentiment sull’economia provinciale” che segnala come critiche le condizioni di accesso al credito da parte delle imprese e addirittura ne prevede un ulteriore peggioramento per il secondo trimestre 2017.  In aumento pure le sofferenze (crediti bancari la cui riscossione diventa incerta poiché i soggetti debitori si trovano in stato d’insolvenza).

Per quanto attiene il tessuto imprenditoriale, al 31 dicembre 2016, le imprese iscritte presso il Registro Imprese della Camera di Commercio di Siena scendono sotto la soglia limite di 29.000 aziende e per l’esattezza raggiungono quota 28.977 unità. Lo stock di imprese cala di 68 unità in termini assoluti rispetto al trimestre precedente e di 82 unità rispetto all’anno precedente.

Indicazioni positive, invece, giungono dall’analisi degli scambi commerciali con l’estero che registrano un incremento trimestrale del valore esportato pari a 4,9 milioni di Euro circa (su base annua 18 milioni di Euro in più). Le merci più esportate sono i “preparati e medicinali farmaceutici”: non a caso la chimica farmaceutica – settore di primaria importanza nel Manifatturiero – incrementa, nel IV trimestre 2016, sia la produzione che il fatturato.

Anche l’occupazione registra dati positivi: gli addetti sono aumentati di 1.046 unità raggiungendo pertanto la cifra di 117.581 occupati. I settori maggiormente in salute con incremento degli occupati sono l’agricoltura (+329) e il comparto turistico (+473).

Variabili macroeconomiche locali:

Variabile Variazione congiunturale Variazione tendenziale
Imprese registrate -0,23%   -0,28%
Addetti alle imprese +0,9%   +0,3%  
CIG +219,4%   +358,0%  
Esportazioni +1,4%   +5,4%  
Importazioni -29,7% -3,8%
Saldo bilancia Commerciale -9,6% +11,3%
Produzione manifatturiera +2,7%
Fatturato manifatturiero +6,7%
Impieghi bancari -2,3% -4,5%
Depositi Bancari +1,4% +1,7%
Sofferenze bancarie +7,0% +11,0%

 

AUTOTRASPORTATORI – Corso per cronotachigrafo AUTOTRASPORTATORI – Corso per cronotachigrafo

Si rende noto che la Confartigianato Siena, tramite l’agenzia “AUTOSERVIZI SNC DI L. CORTIGIANO & L. BELLINI”, organizza un corso per l’uso del CRONOTACHIGRAFO.

Le date e gli orari sono le seguenti

VENERDI’ 09.06.2017 ORE 19,30 – 22,30

SABATO 10.06.2017 ORE 08.00 – 13.00

E’ gradita la prenotazione presso i ns. uffici o direttamente all’agenzia contattando il numero 0577920679.

CARRELLI ELEVATORI – Corso per patentino a Monteriggioni CARRELLI ELEVATORI – Corso per patentino a Monteriggioni

FORMAZIONE DI ATTREZZATURE DI LAVORO SPECIFICHE

Corso teorico-pratico abilitante alla conduzione di carrelli elevatori

La presente per ricordare che l’art.73, co.5 del D.Lgs.81/2008 e l’Accordo Stato-Regioni del 22.02.2012 stabiliscono l’obbligo di formazione per gli addetti alla conduzione di specifiche attrezzature di lavoro (carrelli elevatori, piattaforme di lavoro elevabili, macchine movimento terra, ecc.). La normativa prevede la necessità di una formazione obbligatoria teorico-pratica, di durata variabile in funzione del tipo di attrezzatura, per tutti coloro che risultano sprovvisti di una formazione pregressa.

In proposito vogliamo informare tutti i soggetti interessati che questa Associazione sta organizzando, in collaborazione con l’Agenzia formativa Ce.Fo.Art., un corso di formazione teorico-pratico della durata complessiva di 12 ore per gli addetti alla conduzione di carrelli elevatori (muletti).

Il corso sarà attivato nel Comune di Monteriggioni, presso un’azienda ns. associata, al raggiungimento di un numero sufficiente di partecipanti. Il costo del corso, per i soci Confartigianato, sarà indicativamente pari a Euro 200,00/partecipante, ma potrà subire modifiche in funzione del numero complessivo di partecipanti.

Il corso ha una validità quinquennale. Entro 5 anni per mantenere l’abilitazione sarà necessario partecipare ad un modulo di aggiornamento della durata di 4 ore.

Si ricorda che l’obbligo di formazione non riguarda solo i lavoratori dipendenti, ma anche eventuali titolari e/o soci.

In caso di controllo e rilievo dell’inadempienza, è prevista una pesante sanzione (arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 Euro).

Occorre rimarcare le ben più gravi responsabilità per l’Azienda nel caso di infortuni derivanti dall’uso dei carrelli elevatori di parte di personale sprovvisto della necessaria abilitazione.

Si ricorda inoltre che i conduttori di carrelli elevatori rientrano tra coloro che, nell’ambito della sorveglianza sanitaria tramite il medico competente, devono essere sottoposti a test per accertare l’assenza di tossicodipendenza.

A questo proposito è estremamente importante stabilire chi (socio o dipendente) all’interno di codesta Azienda è incaricato di condurre il carrello elevatore. Questo non solo in relazione agli obblighi formativi, ma soprattutto ai fini della sorveglianza sanitaria obbligatoria.

Confartigianato Siena

Servizio Ambiente e Sicurezza

 

PATENTINO DI SALDATURA, A SIENA CORSI BREVI E PERSONALIZZATI PROPOSTI DA CEFOART PATENTINO DI SALDATURA, A SIENA CORSI BREVI E PERSONALIZZATI PROPOSTI DA CEFOART

Ce.fo.art. – Centro di Formazione per l’Artigianato – organizza corsi personalizzati di saldatura su leghe metalliche e sul polietilene, con possibilità di conseguire la certificazione del saldatore.

La certificazione (patentino di saldatura) si può, infatti, ottenere con due modalità: frequentando un corso di saldatura di contenuti, durata e percorso formativo in linea con la certificazione finale richiesta e che conferisca all’operatore la preparazione necessaria al superamento dell’esame finale di qualifica; oppure, qualora l’operatore fosse già in possesso delle capacità tecniche-operative necessarie al superamento dell’esame, può sostenere direttamente lo stesso senza frequentare l’intero corso.

I percorsi formativi sono organizzati con l’ausilio di docenti di comprovata esperienza e professionalità ed hanno un approccio pratico sviluppato principalmente con esercitazioni tecnico-pratiche che si svolgeranno presso il nostro laboratorio di saldatura appositamente attrezzato.

Cefoart si avvale della consulenza di un istruttore disponibile per una presentazione più dettagliata dell’offerta formativa e per una valutazione  sull’effettivo fabbisogno formativo necessario al conseguimento della certificazione.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare Ce.fo.art. al seguente indirizzo di posta elettronica formazione@cefoart.it o al numero telefonico 0577-530142.

 

Ato Rifiuti Toscana sud e gestione Sei Toscana i numeri di una sconvenienza economica Ato Rifiuti Toscana sud e gestione Sei Toscana i numeri di una sconvenienza economica

Comunicato stampa, 13 marzo 2017

Studio del Centro Studi Sintesi di Mestre per conto di Rete Imprese Italia Siena: i risultati

Ato Rifiuti Toscana sud e gestione Sei Toscana i numeri di una sconvenienza economica

Raccolta Differenziata in calo ma costi fissi, costi di smaltimento e dirigenti in crescita

Provincie di Arezzo, Grosseto e Siena, territorio di competenza dell’ATO Rifiuti Toscana Sud, periodo 2013-2015: i rifiuti pro capite calano dell’8,6% e la raccolta differenziata del 6%, mentre su scala nazionale cresce del’11%%. Parallelamente, in soli due anni (2013-15) i costi unitari di smaltimento crescono del 20%, la spesa pro capite dell’11,3% e la spesa per tonnellata del 12.6%. Sono alcuni dei dati evidenziati in “Valutazione della nuova modalità di gestione del servizio di asporto rifiuti nell’Ato Toscana sud”, lo studio condotto dal Centro Studi Sintesi di Mestre per conto di Rete Imprese Italia – Siena.

Il contesto. Una gestione che dal 2014 è svolta da Sei Toscana, incaricato unico del servizio per 106 comuni, 878.000 abitanti e 12.000 kmq. In questo ambito, secondo Sintesi, i costi sostenuti dai cittadini hanno raggiunto livelli superiori alle medie nazionali e regionali, a differenza di quanto accadeva in precedenza: nel 2013, i valori risultavano inferiori rispettivamente del 13 % rispetto alla media Toscana, e del 6 % rispetto a quella italiana.

Costi fissi in aumento e performance in flessione. L’analisi della gestione pre e post Sei Toscana effettuata dal Centro Studi evidenzia una crescente incidenza dei costi fissi, passati dal 35,8% al 64,4%, con conseguenti ripercussioni sul calcolo della Tariffa rifiuti (TARI) applicata su cittadini e imprese. Viceversa, le performance gestionali (valutate su indicatori medi) flettono: quantità gestita di rifiuti per mezzo impiegato (-19%), persone servite (-19%), e tonnellate gestite (-23%) per singolo addetto. Anche perché parallelamente crescono dipendenti (da 895 a 998) e posizioni dirigenziali (da 4 a 6, + 50 %).

Paradossi e limiti della gestione unitaria. Sintesi evidenzia anche un valore della produzione in aumento del 12,9%, nonostante il calo del 4 % nella produzione di rifiuti; ed un aumento dei costi unitari di smaltimento del 20% (da 282 euro per tonnellata del 2014 a 339 euro per tonnellata nel 2015), con un aggravio generale di costi di gestione della società del 15%. La riclassificazione del bilancio con i valori relativi al 2014 e 2015 evidenzia un peggioramento di quasi tutte le voci considerate, in particolare quelle relative all’efficienza della gestione di impresa. Lo studio deduce quindi i limiti mostrati dalla gestione unica: la mancanza di una strategia innovativa nella gestione dei rifiuti, la determinazione ex ante (nel bando di gara) delle tariffe, la mancanza di relazione economica tra i costi sostenuti dal cittadino e il corretto comportamento di quest’ultimo. Oltre a questo, la presenza di un gestore unico non ha limitato le disparità tariffarie esistenti tra i diversi comuni del territorio servito, e negli anni si è registrato un incremento diversificato e in alcuni casi molto rilevante del costo del servizio.

Il messaggio dello Studio. “Era la fine del 2014 quando per la prima volta definimmo un ‘grande pasticcio’ la situazione che si stava profilando – ricorda Carlo Conforti, Presidente di turno di Rete Imprese Italia Siena – l’effetto evidente della nuova gestione unica era un pesante e generalizzato aumento di tariffe. Lo studio di Sintesi non fa che avvalorare l’impressione di fondo, e cioè una sostanziale abdicazione dell’ATO rifiuti rispetto al ruolo di indirizzo e controllo di cui era investito. E come conseguenza, l’attuazione di scelte operative che, al di là dei risvolti giudiziari nel frattempo emersi, non sono andate certo incontro alle esigenze della gran parte di cittadini e imprese. Un’occasione di efficientamento e risparmio è stata pesantemente vanificata. Il primo obiettivo di questo studio è far sì che questo non si ripeta”.

L’occasione della presentazione del lavoro di Sintesi, avvenuta oggi, ha coinciso anche con il previsto passaggio di testimone ai vertici di Rete Imprese Italia Siena, il coordinamento delle associazioni del commercio turismo e terziario (Confartigianato, Confcommercio, Cna e Confesercenti): a Carlo Conforti (Presidente) e Gabriele Carapelli (Direttore) succedono rispettivamente Mario Cerri e Valter Fucecchi.

 

RACCOLTA DIFFERENZIATA 2013

39,1 %

2015

36,7 %

VARIAZIONE *

- 6,1 %

COSTI FISSI PRIMA di SEI TOSCANA

35,8%

 

DOPO SEI TOSCANA

64,4 %

VARIAZIONE *

+ 90,7 %

DIRIGENTI PRIMA di SEI TOSCANA

4

 

DOPO SEI TOSCANA

6

VARIAZIONE

+ 50%

COSTI SMALTIMENTO 2014

282 €/tonnellata

 

2015

339 €/tonnellata

VARIAZIONE

+ 20 %

*=incidenza della variazione sul dato di partenza                               Fonte: Elaborazioni Centro Studi Sintesi.

 

Cos’è il Centro Studi Sintesi. Attraverso la sua attività di studio e ricerca, Sintesi costituisce un punto di riferimento su temi percepiti dalla collettività come strategici e legati prevalentemente al territorio. Con sede a Mestre (VE), il Centro Studi Sintesi si costituisce di un gruppo di ricercatori e collabora con istituzioni pubbliche e private, con il mondo associativo piuttosto che con quello legato ai lavoratori e alle piccole imprese, svolgendo attività di studio, ricerca, assistenza tecnica e progettuale. Altre info su:  www.centrostudisintesi.com .

 

Il perimetro dello studio. Lo studio condotto per conto di Rete Imprese Italia ha posto come obiettivo la valutazione della nuova modalità di gestione del servizio di asporto rifiuti svolto da SEI Toscana, gestore unico dei rifiuti nella zona ATO Toscana Sud (Arezzo, Grosseto, Siena). Il tema alla base dell’indagine è valutare la gestione societaria sotto il profilo della convenienza economica di questo nuovo assetto gestionale per i comuni, i cittadini e le imprese. Lo studio analizza l’operatività di SEI Toscana mediante una analisi quantitativa, realizzata anche con la costruzione di indicatori di performance e di risultato, integrando i dati con le analisi dei bilanci relativi agli esercizi 2014 e 2015.

Il contesto di riferimento. L’ATO Toscana Sud (106 comuni, 878.000 abitanti e una superficie di 12.063 km² pari a circa la metà dell’intero territorio della Regione Toscana) ha indetto un bando per la gestione unica dei rifiuti al fine di razionalizzare gli investimenti, attivare economie di scala e contenere i costi a carico dei contribuenti, ovvero rendere maggiormente efficace ed efficiente la gestione dei rifiuti. Il  bando è stato vinto da SEI Toscana, entità derivata dalla fusione di una pluralità di società, la quale ha l’onere di gestire in maniera integrata l’intera filiera dei rifiuti per i prossimi 20 anni a partire dal 2014. Su tale gara  è stata recentemente aperta un’inchiesta per turbativa d’asta.

Per contatti stampa:

Confcommercio Siena - Susanna Salvadori -  cell: 335 1979771 – e-mail: susannasalvadori@gmail.com

Ufficio Stampa e Comunicazione  Confesercenti Siena – Tel 0577/252226 347/7617418  notizie@confesercenti.siena.it

Cna Siena – Raffaello Ginanneschi – tel. 339 8493570 – lello.ginanneschi@cnasiena.it

Si allega presentazione slide relativa ai dati elaborati (clicca qui)

 

Confartigianato Siena - Via dell’Artigianato, 2 - 53100 SIENA - C.F.: 80002900522