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EVENTI CALAMITOSI TOSCANA 27/28 LUGLIO – Sportello straordinario FiDi Toscana EVENTI CALAMITOSI TOSCANA 27/28 LUGLIO – Sportello straordinario FiDi Toscana

Con la presente Si informa che in seguito ai danni del maltempo del 27 e 28 Luglio u.s., presso il Genio Civile (via Testa n. 4 – FIRENZE) a partire dal 6 Agosto aprirà uno sportello straordinario di Fidi Toscana per fornire informazioni ed assistenza sugli interventi della Regione Toscana in favore delle imprese danneggiate.

L’ufficio sarà aperto nei giorni 6,8,22 e 29 agosto con orario 10-13 e 14-16.

Referente per Fidi Toscana Dott. Niccolò Padovani 055.2384434 email:n.padovani@fiditoscana.it

Nel caso pervenissero ulteriori sviluppi sarà ns cura informarvi.

Aggiornamento Formazione Professionale  Attività di Estetista – Tatuaggi –  Piercing Aggiornamento Formazione Professionale Attività di Estetista – Tatuaggi – Piercing


Agenzia Formativa CEDIT, accreditata dalla Regione Toscana (FI0039),   

ORGANIZZA

il Corso di aggiornamento per estetista, tatuatori e piercing, ai sensi del Decreto del presidente della giunta regionale n. 47/R del 2 ottobre 2007 (Regolamento di attuazione della L.R. 31 maggio 2004, n.28 disciplinante attività di estetica, tatuaggio e piercing).

In allegato alla presente mail troverete la circolare informativa completa e la scheda di manifestazione di interesse da compilare ed inviare alle mail:

ambiente@confartigianatosenese.it; o

info@confartigianatosenese.it;

entro e non oltre la data del 14.08.2019.

Per eventuali chiarimenti o informazioni contattateci pure alle mail sopra riportate o telefonicamente al numero 0577 282252 Interno 5 (UFFICIO AMBIENTE E SICUREZZA) .

Allegato: SCHEDA MANIFESTAZIONE INTERESSE (clicca qui)

CHIUSURE ESTIVE – ORARI UFFICI LUGLIO AGOSTO 2019 CHIUSURE ESTIVE – ORARI UFFICI LUGLIO AGOSTO 2019

Con l’avvicinarsi del periodo estivo durante i mesi di LUGLIO E AGOSTO la sede provinciale di Siena e tutti gli uffici periferici osserveranno i seguenti giorni di chisura:

VENERDI’ 19 LUGLIO

VENERDI 26 LUGLIO

VENERDI’ 2 AGOSTO

VENERDI’ 9 AGOSTO

GIOVEDI’ 15 AGOSTO

VENERDI’ 16 AGOSTO

VENERDI’ 23 AGOSTO

VENERDI’ 30 AGOSTO

Negli altri giorni gli uffici osserveranno il normale orario di apertura al pubblico.

Angiolo Galletti confermato alla presidenza regionale Anap Confartigianato Angiolo Galletti confermato alla presidenza regionale Anap Confartigianato

Firenze – 21mila associati nelle 10 province toscane. Questi i numeri di ANAP, l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati
della Confartigianato toscana che, questa mattina, ha rinnovato i propri organi regionali riconfermando alla guida del sodalizio,
per altri quattro anni, il presidente uscente Angiolo Galletti, che sarà affiancato da due vice presidente, Renato Amorosi e
Claudio Bonfanti e dal coordinatore Stefano Tosi, anch’egli riconfermato nel ruolo.
ANAP, costituita all’interno della Confartigianato, quale libera organizzazione di categoria, non ha finalità di lucro e si
propone di rappresentare, tutelare e difendere gli anziani ed i pensionati. Consapevole che, dietro ogni attività imprenditoriale
ma non solo, vi sono persone e famiglie che necessitano attenzione, supporto e servizi primari.
Da tempo, obiettivo principale dell’ANAP è garantire a tutti i cittadini anziani pensionati, senza limitazioni di sesso, età, etnia, e
condizione sociale, lo sviluppo della propria personalità attraverso la giusta soddisfazione, sia a livello individuale che
collettivo, dei bisogni morali, intellettuali nonché materiali.
Il nostro impegno a favore degli iscritti, ha dichiarato Galletti, sarà ancora più incisivo. Nel primo mandato abbiano gettato le
basi affinché ANAP conquistasse visibilità e credito nei territori. Orgogliosamente oggi, in ogni provincia, rappresentiamo una
realtà importante e questo ci permette di avere, nei vari livelli della contrattazione, voce e peso. Nostro compito è quello di
offrire ad ogni iscritto e alla relativa famiglia non solo attenzione, ma servizi che aiutino concretamente ad affrontare le
necessità del quotidiano. Nei prossimi quattro anni è nostro obiettivo potenziare la rete territoriale dei servizi, ma anche
essere interlocutori a livello regionale nei settori chiave come quello sanitario. Il recente accordo sottoscritto con ANCI va in
questa direzione. Rappresentiamo i pensionati, conclude il presidente Galletti, quella categoria alla quale tutti hanno sempre
chiesto e poco dato, sia intermini economici sia di servizi. Nostro obiettivo è di invertire questa rotta e far sì che la categoria,
sempre più numerosa, abbia quei diritti che le aspettano e che non continui ad essere solo l’ammortizzatore sociale al quale
tutti, chi per un vero chi per un altro, ricorre.

Corrispettivi telematici: moratoria da sanzioni  per il primo semestre Corrispettivi telematici: moratoria da sanzioni per il primo semestre

La Legge di conversione del D.L. 34/2019 (cd. Decreto crescita),  è stato approvato in via definitiva e conferma l’introduzione dell’obbligo di memorizzazione elettronica nonché di trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri con decorrenza 1° luglio 2019, per i soggetti che effettuano cessioni di beni in locali aperti al pubblico con un volume d’affari superiore a 400.000 euro. Per gli esercenti con un volume d’affari fino a 400.000 euro l’adempimento scatterà, invece, dal 1° gennaio 2020.

A fronte di questa conferma il provvedimento introduce due importanti novità riguardanti, una, la cadenza della comunicazione e, l’altra, l’aspetto sanzionatorio.

In relazione al primo aspetto, va tenuto conto che l’invio dei corrispettivi non dovrà essere effettuato con frequenza giornaliera, bensì i dati dovranno essere trasmessi telematicamente entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione, ossia, atteso che l’adempimento riguarda prevalentemente i commercianti al minuto, entro 12 giorni dalla consegna del bene e dal contestuale pagamento del corrispettivo; per coloro che svolgono prestazioni di servizi assimilate al commercio al minuto, i 12 giorni decorrono dal pagamento.

Il maggior termine concesso per la trasmissione non muta però la frequenza con cui deve avvenire la memorizzazione dei dati dei corrispettivi, la quale rimane giornaliera.

Per quanto riguarda il secondo aspetto, il legislatore introduce una moratoria da sanzioni per il periodo che va:

  • dal 1° luglio 2019 al 31 dicembre 2019, per gli esercenti con volume d’affari superiore a 400.000 euro;
  • dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020, per gli esercenti con volume d’affari fino a 400.000 euro.

La normativa, infatti, dispone che nel descritto lasso temporale non si applichino le sanzioni previste dall’articolo 2, comma 6, D.Lgs. 127/2015 se la trasmissione telematica è effettuata entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermo restando i termini di liquidazione dell’Iva.

Quindi, se la trasmissione all’Agenzia dei dati dei corrispettivi di tutto il mese luglio verrà effettuata entro il mese di agosto non verranno applicate le sanzioni previste.

Tenuto conto delle difficoltà che si stanno generando in relazione ai nuovi adempimenti telematici, l’intervento del legislatore era più che mai auspicabile; tuttavia, in luogo di una moratoria da sanzioni, sarebbe stato  più opportuno una proroga.

Sempre in tema di corrispettivi telematici,  nella giornata di sabato 29 giugno, l’Agenzia delle entrate ha inoltre diffuso una procedura web alternativa ai registratori di cassa telematici per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.

Il nuovo servizio web dell’Agenzia, disponibile nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi, può essere utilizzato, oltre che da pc, anche tramite tablet e smartphone e consente ai soggetti interessati di predisporre online un documento commerciale e allo stesso tempo memorizzare e inviare all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi di ogni singola operazione effettuata

VERSAMENTI IRPEF IRES E IRAP – SCADENZE 2019 VERSAMENTI IRPEF IRES E IRAP – SCADENZE 2019

Dichiarazione dei redditi, scadenza versamento imposte 2019: facciamo il punto dopo la proroga al 30 settembre per i soggetti ISA.

La proroga dal 1° luglio al 30 settembre riguarda anche minimi e forfettari: per i titolari di partita IVA è stata l’Agenzia delle Entrate a fornire importanti chiarimenti con la risoluzione n. 64 del 28 giugno 2019.

È stata la legge di conversione del Decreto Crescita a prevedere la proroga dei versamenti delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi 2019.

Per i titolari di partita IVA che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, il saldo e primo acconto Irpef, Ires e Irapdovranno essere pagati non più entro il 1° luglio ma entro il 30 settembre.

La proroga della scadenza dei versamenti della dichiarazione dei redditi 2019 riguarda anche minimi e forfettari, sebbene non siano tenuti alla compilazione degli ISA.

Non cambiano inoltre le scadenze delle imposte sui redditi per i non titolari di partita IVA, per i quali accanto all’Irpef è la cedolare secca sugli affittil’imposta sostitutiva protagonista della dichiarazione dei redditi 2019.

Come di consueto, i titolari di partita IVA e non, potranno versare saldo e primo acconto delle imposte sui redditi 2019 a rate. Facciamo il punto sulle regole per il versamento delle imposte relative alla dichiarazione dei redditi 2019.

Dichiarazione dei redditi 2019: scadenza versamento Irpef, Ires e Irap

I contribuenti titolari di partita IVA e non versano le imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi 2019 secondo le seguenti scadenze:

  • saldo ed eventuale primo acconto Irpef, Ires e Irap entro il 1° luglio 2019 (scadenza prorogata al 30 settembre per i soggetti che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli ISA);
  • secondo ovvero unico acconto entro la scadenza del 30 novembre 2019 (che essendo sabato slitta al 2 dicembre).

Il versamento delle imposte sui redditi 2019 può essere effettuato anche entro i successivi 30 giorni pagando una maggiorazione dello 0,40%.

I contribuenti che presentano il modello 730 e hanno un sostituto d’imposta vedranno sottrarsi l’importo delle eventuali imposte a debito emerse dalla dichiarazione dei redditi direttamente dallo stipendio o dalla pensione, a partire dal mese di luglio.

Diverse sono invece le regole per i contribuenti senza sostituto, per il quali il versamento delle imposte dovrà essere effettuate mediante modello F24.

A complicare il quadro delle scadenze per il versamento Irpef, Ires e Irap 2019 per i titolari di partita IVA è stata l’introduzione degli ISA. Con notevole ritardo è stato messo a disposizione l’attesissimo software dell’Agenzia delle Entrate, determinante per il calcolo delle imposte sui redditi.

Un ritardo per il quale è stata annunciata prima la proroga della scadenza dal 1° al 22 luglio e poi il differimento ancora più lungo al 30 settembre, novità prevista da un emendamento al Decreto Crescita approvato in via ufficiale con la legge di conversione.

Resta inalterata la possibilità per i contribuenti titolari di partita IVA e non di optare per il pagamento a rate delle imposte sui redditi.

Fattura elettronica, cosa cambia dal 1° luglio 2019 Fattura elettronica, cosa cambia dal 1° luglio 2019

Si avvicina il 1° luglio 2019, con importanti novità sulla fattura elettronica: ecco cosa cambia e quali le modifiche sul termine di emissione e sulle sanzioni previste in caso di invio tardivo al SdI.

25 GIUGNO 2019

Per la fattura elettronica parte la fase due, con importanti novità in arrivo dal 1° luglio 2019. È bene capire cosa cambia per imprese e consumatori, analizzando le ultime novità introdotte dal Decreto Crescita.

Le modifiche riguarderanno il termine di emissione della fattura elettronica nonché il regime delle sanzioni applicate in caso di invio tardi al SdI.

Dopo i sei mesi di moratoria, che hanno consentito ai titolari di partita IVA di familiarizzare con la nuova modalità di fatturazione elettronica, a partire dal mese di luglio si cambia.

La fattura elettronica dovrà essere emessa entro il termine di 12 giorni dalla data di effettuazione delle operazioni e scatteranno le sanzioni in caso di invio in ritardo.

Il 1° luglio 2019 sarà anche la data di avvio dell’obbligo di scontrino elettronico che inizialmente coinvolgerà esclusivamente i commercianti con volume d’affari superiore a 400.000 euro.

In merito ai giorni a disposizione dei titolari di partita IVA per l’emissione della fattura elettronica è ormai quasi definitiva l’estensione da 10 a 12 giorni del periodo temporale a disposizione. La novità è stata inserita nel disegno di legge di conversione del DL Crescita, per il quale si attende soltanto l’ok definitivo del Senato.

Scontrino elettronico 2019: cos’è e come funziona l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi Scontrino elettronico 2019: cos’è e come funziona l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi

Scontrino elettronico 2019: cos’è, come funziona l’obbligo dei corrispettivi telematici e quali le novità in arrivo? Facciamo il punto dopo le modifiche in materia di sanzioni.

Lo scontrino elettronico si appresta a diventare il protagonista indiscusso dell’estate 2019 per molti commercianti, artigiani e professionisti.

L’obbligo dei corrispettivi telematici partirà dal 1° luglio 2019 e pertanto di seguito vedremo cos’è e come funziona anche alla luce delle ultime novità introdotte in sede di conversione del Decreto Crescito.

soggetti obbligati allo scontrino elettronico, termine popolare con il quale viene identificato l’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, saranno inizialmente esclusivamente i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro.

Dal 1° gennaio 2020 lo scontrino elettronico sarà esteso a tutti i commercianti e ARTIGIANI.

Come sopra anticipato, lo scontrino elettronico sarà obbligatorio dal 1° luglio 2019 esclusivamente per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro.

Secondo i dati CONFARTIGIANATO, si tratta di  vera rivoluzione che partirà dal 2020, quando tutti i soggetti di cui all’articolo 22 del DPR IVA (salvo specifici casi di esonero) dovranno adeguarsi ai corrispettivi telematici.

Oltre 2 milioni di commercianti, negozianti e artigiani dovranno transitare dalla carta al digitale anche in merito all’emissione di scontrini e ricevute.

Gli esercenti attività di commercio al minuto e artigiani dovranno adeguarsi alla novità dotandosi in primo luogo di registratori di cassa adeguati alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.

Si passerà dal registratore di cassa (RC) al registratore telematico (RT), ovvero ai nuovi strumenti tecnologici in possesso delle caratteristiche tecniche definite dal provv. dell’Agenzia delle Entrate n. 182017/2016 in grado di garantire l’“inalterabilità e la sicurezza dei dati memorizzati”.

I registratori telematici consentiranno di memorizzare i dati di dettaglio ed i dati di riepilogo delle operazioni effettuate a seguito della cessione\prestazione, nonché trasmetterli a cadenza giornaliera all’Agenzia delle Entrate.

Per rendere meno gravoso l’adeguamento o l’acquisto dei nuovi registratori telematici sarà riconosciuto anche un bonus fiscale. Chi acquisterà un nuovo registratore di cassa nel 2019 e nel 2020, dotato delle tecnologie necessarie ad adempiere ai nuovi obblighi, potrà beneficiare di un credito d’imposta pari al 50%.

L’uso corretto dell’immagine della donna – UNA, QUALCUNA, ME STESSA L’uso corretto dell’immagine della donna – UNA, QUALCUNA, ME STESSA

Insieme all’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Siena, è stato firmato il manifesto per l uso corretto della immagine  femminile in pubblicità.

La Confartigianato Siena era presente con Gabriele Carapelli vice segretario.

UN PROGETTO PER LA VALDELSA – Le categorie produttive incontrano i candidati a Sindaco UN PROGETTO PER LA VALDELSA – Le categorie produttive incontrano i candidati a Sindaco

La ns. Associazione è lieta di invitare gli Associati all’incontro che si terrà giovedì 23 Maggio 2019 alle ore 18:00 presso il Relais Della Rovere – Via Piemonte 10 – COLLE DI VAL D’ELSA (SI)

Confartigianato Siena - Via dell’Artigianato, 2 - 53100 SIENA - C.F.: 80002900522

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