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INDENNITA’ PER EMERGENZA COVID-19 – Categorie interessate e modalità tramite Associazione INDENNITA’ PER EMERGENZA COVID-19 – Categorie interessate e modalità tramite Associazione

Come saprete, il Dl 18 del 17 marzo 2020, a previsto una specifica indennità di € 600,00 una tantum per le seguenti categorie di lavoratori:

• liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 iscritti in Gestione Separata;

• lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data del 23 febbraio 2020;

• lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi (ART – COM);

• lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto in commento e non titolari di rapporto di lavoro alla stessa data;

• operai agricoli a tempo determinato che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività̀ di lavoro agricolo;

• lavoratori iscritti all’ENPALS con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 da cui deriva un reddito non

superiore a 50.000 euro e non titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto.

Purtroppo, ad oggi, siamo ancora in attesa delle circolari operative Inps con le istruzioni sulle modalità di presentazione delle domande. In un comunicato stampa del 19 u.s., l’istituto ha specificato che non si tratterà di un vero e proprio “click day” ma rimane chiaro, che sono state attualmente stanziate un determinato numero di risorse economiche, e che quindi ad oggi non è garantita a tutti tale indennità.

Detto questo, in attesa di conoscere le modalità che verranno fornite dall’Inps, questa associazione si è messa in moto al fine di poter reperire da tutti i potenziali destinatari di questa indennità, tutti i dati che presumibilmente potranno essere utili per la presentazione dell’istanza.

Per questo motivo, allegato alla presente, inviamo una scheda di raccolta dati che vi chiediamo di riempire e restituire a questa Associazione tale documentazione corredata da un vostro documento di riconoscimento, in modo da poter presentare, non appena disponibile la procedura, tale istanza. Resta inteso che dovrete riempiere ovviamente soltanto la parte riguardante la vostra attività. Se vi occorre aiuto per riempire il modello, vi chiediamo di far riferimento al vostro referente della contabilità/Paghe/Ambiente presso la nostra Associazione, il quale vi aiuterà per la compilazione. Una volta completata, sarà necessario inviare tutta la documentazione al referente del vostro ufficio di Zona, ad uno dei seguenti indirizzi:

SIENA: francesco.braccagni@confartigianatosenese.it cellulare 335 5636287

POGGIBONSI: cristina.gianni@confartigianatosenese.it cellulare 389 2996795

MONTEPULCIANO: elisa.scarfo@confartigianatosenese.it cellulare 333 2711615

CHIUSI: simona.burani@confartigianatosenese.it cellulare 334 6633528

ABBADIA S.S.: marzia.guidotti@confartigianatosenese.it / lucia.caselli@confartigianatosenese.it cellulare 338 7352213

Una volta che avremmo riferito le vostre schede, non appena sarà aperta la procedura provvederemo all’invio dell’istanza. Una volta presentata, sarà nostra premura a inviare all’indirizzo mail da voi fornito, le ricevute di tale presentazione.

Risulta comunque utile sottolineare il fatto, per trasparenza e chiarezza, che l’invio di tale scheda di raccolta dati e la conseguente presentazione dell’istanza, non costituisce garanzia di accesso al beneficio

Vi comunico infine, che tale assistenza è fornita in modo gratuito a tutti gli associati di Confartigianato Siena.

Nella speranza, di aver reso un buon servizio, restiamo a disposizione per ogni chiarimento

modulo utile alla raccolta dati per bonus euro 600 (clicca qui)



INDICAZIONI IN MATERIA  DI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER FAR FRONTE ALLA SOSPENSIONE O RIDUZIONE ATTIVITA’ LAVORATIVA INDICAZIONI IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER FAR FRONTE ALLA SOSPENSIONE O RIDUZIONE ATTIVITA’ LAVORATIVA

La presente per fare chiarezza circa l’accesso agli ammortizzatori sociali, comunemente chiamati dalla televisione “cassa integrazione” al fine di fornire alle aziende e ai propri dipendenti alcune indicazioni alla luce dei dati conosciuti alla data del 01 aprile 2020.

Tutte le domande possono essere presentate solo per dipendenti in forza alla data del 23 febbraio 2020.

Da leggere attentamenta l’informativa allegata (clicca qui)

Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 – PRECISAZIONI SU ATTIVITA’ LAVORATIVA Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 – PRECISAZIONI SU ATTIVITA’ LAVORATIVA

Il Decreto Ministeriale emanato il 25 marzo, dal Ministero dello Sviluppo Economico, ridefinisce e aggiorna l’elenco della attività che possono rimanere aperte, rispetto a quanto già stabilito dal D.P.C.M. del 22/03/2020.

Le imprese le cui attività sono sospese per effetto di questo nuovo decreto possono completare le attività necessarie alla sospensione entro il 28 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

Le attività sospese possono proseguire solo se organizzate in modalità di “lavoro a distanza o agile”.

Inoltre, in merito ai provvedimenti che hanno disposto la chiusura di certe attività, Confartigianato, con una circolare del Segretario generale, ha voluto chiarire che debbano valere i seguenti principi applicativi:

  • le linee produttive riconducibili ai Codici Ateco individuati sono esclusivamente riferite alla produzione di beni di necessità;
  • l’attività a cui occorre fare riferimento è quella effettivamente svolta dall’impresa di cui ai Codici Ateco indicati con ciò volendo intendere che, laddove l’attività dichiarata al Registro delle Imprese rientra fra quelle che possono continuare ad operare, mentre quella effettivamente svolta è compresa tra quelle ad obbligo di chiusura, occorre fare riferimento a tale ultima attività.

In allegato, si trasmette:

il nuovo decreto con evidenziate le principali differenze apportate rispetto al D.P.C.M. 22/03/2020 (clicca qui)

un elenco esaustivo dei codici Ateco delle attività che devono essere sospese entro il 28 marzo e di quelle che, invece, possono riprendere la loro attività. (clicca qui)

COMUNICAZIONE CASSA EDILE SIENA – Misure a sostegno per emergenza COVID-19 COMUNICAZIONE CASSA EDILE SIENA – Misure a sostegno per emergenza COVID-19

LA CASSA EDILE DI SIENA HA INFORMATO ATTRAVERSO UNA CIRCOLARE, LE VARIE MISURE APPRONTATE PER QUESTA EMERGENZA SANITARIA CHE STA ATTRAVERSANDO IL NS. PAESE.

DI SEGUITO RIPORTIAMO IL TESTO DELLA CIRCOLARE

Si informa che in data 23 Marzo le parti sociali alla luce dell’emergenza COVID – 19 hanno stipulato un accordo contenente misure rivolte a sostegno di imprese e lavoratori, in base al quale è previsto:

PROROGA DEI VERSAMENTI CONTRIBUTIVI A CARICO DELLE IMPRESE: i versamenti dovuti alla Cassa Edile per il periodo di competenza Febbraio e Marzo 2020 sono prorogati al 31 maggio 2020, tale proroga sarà valida ai fini del rilascio DURC. Rimango fermi l’obbligo di presentazione delle denunce MUT nei termini previsti e tutti gli altri adempimenti contrattuali.

ANTICIPO PAGAMENTO GNF la Cassa Edile anticiperà agli operai entro il 30 Aprile p.v. il pagamento del trattamento economico per ferie accantonato ed incassato nei mesi Ottobre – Dicembre 2019

ANTICIPO LIQUIDAZIONE APE 2020 sarà prevista per la prima settimana di Aprile p.v.

– In merito al rimborso di eventuali malattie/infortuni relativi ai mesi di Febbraio e Marzo 2020 si informa che oltre alla documentazione già prevista (copia della busta paga e certificato medico), vi saranno richieste anche le copie dei bonifici effettuati ai lavoratori.

Si fa presente inoltre che, in base all’art. 103 comma 2 del decreto-legge 17 marzo 2020, tutti i DURC con “Scadenza Validità” compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 conserveranno la loro validità fino al 15 giugno 2020.

NUOVA AUTOCERTIFICAZIONE PER SPOSTAMENTI INDEROGABILI AGGIORNATA AL 26/03/2020 NUOVA AUTOCERTIFICAZIONE PER SPOSTAMENTI INDEROGABILI AGGIORNATA AL 26/03/2020

Per facilitare tutti i ns. associati e non, alleghiamo alla presente autocertificazione utile per poter effettuare spostamenti inderogabili aggiornata al 26/03/2020

AUTOCERTIFCAZIONE (CLICCA QUI)

CONGEDO PARENTALE SPECIFICO – COVID-19 CONGEDO PARENTALE SPECIFICO – COVID-19

Come previsto dal messaggio INPS di qualche ora fa, è possibile richiedere il CONGEDO PARENTALE “SPECIFICO” così come previsto dal DL 18 del 17/03/2020. Tale congedo è quantificato in 15 giorni di calendario per nucleo familiare, da utilizzare dal 5 marzo al 3 aprile

Per completezza si comunica che possono fare domanda i lavori dipendenti, ovvero:

• I genitori che hanno già fatto richiesta e, alla data del 5 marzo, hanno già in corso un periodo di congedo parentale “ordinario” non devono presentare una nuova domanda. I giorni di congedo parentale saranno convertiti d’ufficio dall’INPS nel congedo di cui trattasi.

• I genitori di figli con handicap in situazione di gravità che hanno già fatto richiesta e, alla data del 5 marzo, hanno già in corso di fruizione periodi di prolungamento del congedo parentale di cui all’art 33 del D.Lgs. n. 151/2001, non devono presentare domanda. I predetti periodi sono convertiti nel congedo COVID-19 con diritto alla relativa indennità̀.

• I genitori non fruitori, che intendono usufruire del nuovo Congedo COVID-19 e che hanno i requisiti di accesso ai congedi parentali “ordinari” possono già presentare domanda al proprio datore di lavoro ed all’INPS, utilizzando la procedura di domanda di congedo parentale già in uso.

• I genitori di figli maggiori di 12 anni portatori di handicap grave, che non abbiano in corso di fruizione un prolungamento del congedo parentale, possono già usufruire del congedo COVID-19, ma dovranno presentare apposita domanda e nel caso in cui la fruizione fosse precedente alla data della domanda medesima, potranno farlo anche con data retroattiva, decorrente al massimo dal 5 marzo 2020, utilizzando la procedura telematica di congedo parentale, che sarà disponibile entro la fine del corrente mese di marzo, al termine degli adeguamenti in corso di ultimazione.

• I genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni, devono presentare domanda di congedo COVID-19 unicamente al proprio datore di lavoro e non all’INPS.

Per i lavoratori autonomi invece, è prevista attualmente è possibile presentare le domande solo per i nuclei familiari con figli minori di 1 anno. Per quelli con figli tra 1 e 12 anni, sarà possibile presentare l’istanza solo a seguito del rilascio della nuova procedura INPS.

Si ricorda infine, che il congedo parentale specifico, spetta solo e soltanto in caso di nucleo familiare con genitori lavoratori: nel caso in cui uno dei due genitori sia disoccupato, inoccupato, in cassa integrazione, tale congedo non spetta.

Per le modalità di presentazione, il Patronato Inapa è a vostra disposizione per l’invio di tale pratica. A tal proposito, vi invitiamo a contattare i recapiti di seguito indicati che vi forniranno moduli utili alla raccolta dati per la presentazione della pratica.

I nostri referenti per ogni Zona:

SIENA: francesco.braccagni@confartigianatosenese.it cellulare 335 5636287

POGGIBONSI: cristina.gianni@confartigianatosenese.it cellulare 389 2996795

MONTEPULCIANO: elisa.scarfo@confartigianatosenese.it cellulare 333 2711615

CHIUSI: simona.burani@confartigianatosenese.it cellulare 334 6633528

ABBADIA S.S.: marzia.guidotti@confartigianatosenese.it / lucia.caselli@confartigianatosenese.it cellulare 338 7352213

Certi che apprezzerete tale disponibilità, restiamo a vostra completa disposizione

CONSEGNA A DOMICILIO PRODOTTI ALIMENTARI, PIZZERIE ETC.  – Le regole sul Comune di Siena CONSEGNA A DOMICILIO PRODOTTI ALIMENTARI, PIZZERIE ETC. – Le regole sul Comune di Siena

Le attività di produzione alimentare pizzerie da asporto, rosticcerie, gelaterie, pasticcerie, etc. possono proseguire l’attività anche se limitatamente alla sola consegna a domicilio dei prodotti.
In questo senso opera l’art. 2 del DPCM 22 marzo 2020 che prevede espressamente che le disposizioni del citato decreto si applicano “cumulativamente” a quelle del DPCM dell’11 marzo, che consentiva la prosecuzione delle attività sopra richiamate.
Tale interpretazione è confermata anche dall’art. 1, let. f) del DPCM del 22 marzo che stabilisce la prosecuzione delle attività della filiera alimentare (tra cui, testualmente, la produzione e la consegna dei prodotti alimentari) (risposta del 23/03/20).

Con l’ordinanza n.105 il Comune di Siena elimina l’obbligo di presentazione di apposita scia di vendita a domicilio per le attività di artigiano e di consegna alimentare che decidono di effettuare vendita con consegna a domicilio del consumatore.

Si ricorda l’obbligo inoltre di modalità di trasporto del prodotto in appositi contenitori e con le modalità previste dalle normative igienico sanitarie.

Di seguito quanto riportato nel sito del Comune di Siena:

Per tutti gli esercizi interessati all’inserimento nell’apposita lista è chiesto di inviare una email a: consegneadomicilio@comune.siena.it nella quale oltre a comunicare il nome dell’attività e la categoria merceologica proposta devono inserire anche i propri contatti così da poter essere raggiunti direttamente dai singoli clienti. Importante ricordare che l’invio di tutte le informazioni richieste alle attività, che prestano servizio di consegna a domicilio, non ha una scadenza e che la pagina web sarà tenuta aggiornata costantemente.

In allegato la lista emanata dal Comune di Siena.

Per gli altri Comuni potete contattarci e saremo in grado di capire cosa fare per poter svolgere tale servizio.

INDENNITA’ PER EMERGENZA COVID-19 INDENNITA’ PER EMERGENZA COVID-19

Come saprete, il Dl 18 del 17 marzo 2020, a previsto una specifica indennità di € 600,00 una tantum per le seguenti categorie di lavoratori:

• liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 iscritti in Gestione Separata;

• lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data del 23 febbraio 2020;

• lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi (ART – COM);

• lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto in commento e non titolari di rapporto di lavoro alla stessa data;

• operai agricoli a tempo determinato che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività̀ di lavoro agricolo;

• lavoratori iscritti all’ENPALS con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 da cui deriva un reddito non

superiore a 50.000 euro e non titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto.

Purtroppo, ad oggi, siamo ancora in attesa delle circolari operative Inps con le istruzioni sulle modalità di presentazione delle domande. In un comunicato stampa del 19 u.s., l’istituto ha specificato che non si tratterà di un vero e proprio “click day” ma rimane chiaro, che sono state attualmente stanziate un determinato numero di risorse economiche, e che quindi ad oggi non è garantita a tutti tale indennità.

Detto questo, in attesa di conoscere le modalità che verranno fornite dall’Inps, questa associazione si è messa in moto al fine di poter reperire da tutti i potenziali destinatari di questa indennità, tutti i dati che presumibilmente potranno essere utili per la presentazione dell’istanza.

Per questo motivo, allegato alla presente, inviamo una scheda di raccolta dati che vi chiediamo di riempire e restituire a questa Associazione tale documentazione corredata da un vostro documento di riconoscimento, in modo da poter presentare, non appena disponibile la procedura, tale istanza. Resta inteso che dovrete riempiere ovviamente soltanto la parte riguardante la vostra attività. Se vi occorre aiuto per riempire il modello, vi chiediamo di far riferimento al vostro referente della contabilità/Paghe/Ambiente presso la nostra Associazione, il quale vi aiuterà per la compilazione. Una volta completata, sarà necessario inviare tutta la documentazione al referente del vostro ufficio di Zona, ad uno dei seguenti indirizzi:

SIENA: francesco.braccagni@confartigianatosenese.it cellulare 335 5636287

POGGIBONSI: cristina.gianni@confartigianatosenese.it cellulare 389 2996795

MONTEPULCIANO: elisa.scarfo@confartigianatosenese.it cellulare 333 2711615

CHIUSI: simona.burani@confartigianatosenese.it cellulare 334 6633528

ABBADIA S.S.: marzia.guidotti@confartigianatosenese.it / lucia.caselli@confartigianatosenese.it cellulare 338 7352213

Una volta che avremmo riferito le vostre schede, non appena sarà aperta la procedura provvederemo all’invio dell’istanza. Una volta presentata, sarà nostra premura a inviare all’indirizzo mail da voi fornito, le ricevute di tale presentazione.

Risulta comunque utile sottolineare il fatto, per trasparenza e chiarezza, che l’invio di tale scheda di raccolta dati e la conseguente presentazione dell’istanza, non costituisce garanzia di accesso al beneficio

Vi comunico infine, che tale assistenza è fornita in modo gratuito a tutti gli associati di Confartigianato Siena.

Nella speranza, di aver reso un buon servizio, restiamo a disposizione per ogni chiarimento

modulo utile alla raccolta dati per bonus euro 600 (clicca qui)

RICHIESTA DI LEGGITIMA PROSECUZIONE DELLE ATTIVITA’ ESCLUSE DAL DPCM 22/03/2020 RICHIESTA DI LEGGITIMA PROSECUZIONE DELLE ATTIVITA’ ESCLUSE DAL DPCM 22/03/2020

Per la legittima prosecuzione delle attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere dei settori indicati nell’allegato 1 del medesimo D.P.C.M., dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge n. 146/1990, il legale rappresentante dell’azienda dovrà inviare espressa comunicazione (oggetto: “DPCM 22 marzo 2020 — Comunicazione attività”) alla casella di posta elettronica certificata gabinetto.prefsi@pec.interno.it 

tramite l’apposito modello ALLEGATO (clicca qui)

SPECIFICANDO

  • sede dello stabilimento;
  • tipologia di attività;
  • filiera – fra quelle concernenti le attività consentite dalle disposizioni del D.P.C.M. 22 marzo – o del settore di servizi di pubblica utilità e di servizi essenziali in cui l’attività aziendale si inserisce, con indicazione delle aziende/amministrazioni committenti;

Analoga comunicazione dovrà essere presentata dai legali rappresentanti degli impianti a ciclo produttivo continuo presenti in provincia, indicando il grave pregiudizio o il pericolo di incidenti derivanti dall’eventuale interruzione dell’attività. 

Nelle ipotesi sopra richiamate l’attività è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa, sino all’adozione dell’eventuale provvedimento di sospensione da parte del Prefetto. 

Le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché delle altre attività aventi rilevanza strategica nazionale, potranno continuare solo previa autorizzazione della Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive. 

Il Prefetto si avvarrà, per l’esame delle istanze che perverranno, di un’apposita commissione consultiva costituita da un rappresentante della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura, di Confindustria Toscana Sud, di rappresentanti dei comparti Artigianato e Commercio e della Guardia di Finanza. 

AFFITTI COMMERCIALI E CREDITO D’IMPOSTA – Risoluzione Agenzia Entrate AFFITTI COMMERCIALI E CREDITO D’IMPOSTA – Risoluzione Agenzia Entrate

OGGETTO: Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18

L’articolo 65, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, prevede che “Al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto, per l’anno 2020, un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.”.

Il successivo comma 2 del richiamato articolo 65 stabilisce che “Il credito d’imposta non si applica alle attività di cui agli allegati 1 e 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 ed è utilizzabile, esclusivamente, in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.”.

Tanto premesso, al fine di consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui trattasi, tramite modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, è istituito il seguente codice tributo: “6914” denominato “Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi – articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18”. In sede di compilazione del modello F24, il suddetto codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno per il quale è riconosciuto il credito d’imposta, nel formato “AAAA”. Il codice tributo “6914” è utilizzabile a decorrere dal 25 marzo 2020.

Confartigianato Siena - Via dell’Artigianato, 2 - 53100 SIENA - C.F.: 80002900522

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