PAGAMENTI PA/Analisi Confartigianato

Debiti Pa verso imprese valgono 3% del Pil.

Il 62% degli Enti pubblici non rispetta termini di legge

Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato:

“Si attui compensazione debiti-crediti per imprese fornitrici”

Molise e Catanzaro i peggiori pagatori. Bolzano, Mantova e Sondrio i più virtuosi

“L’Italia ha il record negativo in Europa per il maggiore debito commerciale della PA verso le imprese fornitrici di beni e servizi, pari a 3 punti di Pil, vale a dire il doppio rispetto alla media Ue dell’1,4% del Pil. E nonostante si siano accorciati a 58 giorni i tempi medi di pagamento degli Enti pubblici, in molte aree del Paese rimangono ritardi allarmanti superiori a 100 giorni”.

Lo sostiene il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti in base ad un’analisi della Confederazione sui pagamenti nel 2016 di 6.547 amministrazioni pubbliche per una somma di 115,4 miliardi riferiti a 23,7 milioni di fatture emesse dai fornitori.

In generale, il 61,9% degli Enti pubblici non rispetta i termini fissati dalla legge sui tempi di pagamento in vigore dal 2013.

A farsi attendere oltre i 30 giorni è il 64,8% dei Comuni e il 54,5% degli altri Enti pubblici. Per quanto riguarda il servizio sanitario nazionale, il 46,9% degli enti non salda le fatture entro il termine dei 60 giorni stabiliti dalla legge. Sfuggono ai termini di legge anche gli Enti pubblici che gestiscono imposte e contributi: Agenzia delle Entrate, Agenzia del Demanio, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Equitalia, Guardia di finanza, Inps e Inail, pagano in media i loro fornitori in 50 giorni, con picchi di 91 giorni per Agenzia del Demanio e 69 giorni per la Guardia di Finanza.

A livello regionale i maggiori ritardi si registrano in Molise, dove la Pa paga i propri fornitori in 107 giorni. Seguono la Calabria con 98 giorni, la Campania con 83 giorni, la Toscana con 81 giorni e il Piemonte con 80 giorni.

Sul fronte opposto, la regione più virtuosa è la Provincia autonoma di Bolzano dove gli Enti pubblici impiegano 36 giorni per onorare i loro debiti. Secondo posto per il Friuli Venezia Giulia con 39 giorni, seguita dalla Valle d’Aosta con 41 giorni, Lombardia con 43 giorni, Veneto e Provincia autonoma di Trento a pari merito con 47 giorni.

Per quanto riguarda le province, gli imprenditori subiscono i peggiori ritardi a Catanzaro con 111 giorni di attesa. Non va meglio a Vibo Valentia dove bisogna aspettare in media 110 giorni, e a Campobasso dove gli enti pubblici pagano le fatture in 109 giorni. Seguono Benevento e Reggio Calabria con 105 giorni.

In vetta alla classifica delle province in cui tutti gli Enti pubblici rispettano i termini di legge per pagare i fornitori vi sono Mantova e Sondrio, entrambe con una media di 25 giorni. Seguono Gorizia con 31 giorni, Brescia con 32 giorni, e Trieste con 33 giorni.

“Nonostante i miglioramenti ottenuti anche con le continue iniziative di Confartigianato – sottolinea il Presidente Giorgio Merletti – c’è ancora molto da fare per garantire alle imprese il diritto ad essere pagate nei tempi stabiliti per legge. La soluzione è semplice e Confartigianato la indica da tempo: si tratta di applicare la compensazione diretta e universale tra i debiti e i crediti degli imprenditori verso la PA”.


 

Altri articolitorna alla home

CONVENZIONI: SIAE riduzione per gli Associati entro il 28.02.18

CONVENZIONI: SIAE riduzione per gli Associati entro il 28.02.18

Convenzione con la SIAE per la riduzione dei compensi 2018 per: 1. “musica d’ambiente” per apparecchi installati nei laboratori artigiani, negli esercizi commerciali, nei pubblici esercizi, negli ambienti di lavoro non aperti al pubblico, sugli automezzi pubblici e per le “attese telefoniche”; 2. “trattenimenti musicali senza ballo” organizzati in pubblici esercizi ed in aree all’aperto.

Fisco locale, in provincia di Siena + 113 per cento in 8 anni Investimenti pubblici più che dimezzati

Fisco locale, in provincia di Siena + 113 per cento in 8 anni Investimenti pubblici più che dimezzati

Rapporto del Centro Studi Sintesi di Mestre per conto di Rete Imprese Italia Siena: i risultati Fisco locale, in provincia di Siena + 113 per cento in 8 anni Investimenti pubblici più che dimezzati Dati impietosi: i Comuni aumentano pressione e spesa corrente, abbattono gli investimenti Lieve inversione di tendenza a partire dal 2016 Le

ADDIO AI SACCHETTI DI PLASTICA. OBBLIGATORIO L’USO DELLE BUSTE BIODEGRADABILI

ADDIO AI SACCHETTI DI PLASTICA. OBBLIGATORIO L’USO DELLE BUSTE BIODEGRADABILI

    A partire dal 1 Gennaio 2018 i sacchetti di plastica forniti come imballaggio diretto per alimenti sfusi (come ad esempio frutta e verdura), dovranno essere sostituiti da sacchetti biodegradabili ceduti esclusivamente a pagamento. Tutte le buste, anche i sacchi leggeri e ultraleggeri utilizzati nei reparti ortofrutta, gastronomia, macelleria, pescheria e panetteria, dovranno essere

CEFOART – Corso di saldatura della durata di 60 ore finalizzato al superamento dell’esame di certificazione del saldatore

CEFOART – Corso di saldatura della durata di 60 ore finalizzato al superamento dell’esame di certificazione del saldatore

Corso di saldatura della durata di 60 ore finalizzato al superamento dell’esame di certificazione del saldatore Ai primi 10 iscritti verrà riservato un prezzo scontato per 60 ore di formazione e una certificazione del saldatore!!! La presente per informarvi che Ce.Fo.Art. Centro di Formazione per l’Artigianato, organizza un corso promozionale di saldatura su leghe metalliche

REPORT TRIMESTRALE EXPO CCIAA SIENA

REPORT TRIMESTRALE EXPO CCIAA SIENA

Osservatorio della Camera di Commercio di Siena: “Rapporti commerciali con l’estero buona salute” E’ in uscita il report trimestrale luglio/settembre 2017 dell’Osservatorio Economico Provinciale della Camera di Commercio Siena dove si illustra lo stato di salute dell’economia locale e dove le Associazioni di Categoria hanno l’occasione di rendere note le loro percezioni per il primo

leggi tutto
Confartigianato Siena - Via dell’Artigianato, 2 - 53100 SIENA - C.F.: 80002900522